Volgetevi a me e siate salvati, voi tutte le estremità della terra! Poiché io sono Dio, e non ce n’è alcun altro.
Isaia 45:22
Noi… sappiamo che questi (Gesù) è
veramente il Cristo, il Salvatore del mondo.
Giovanni 4:42
Colui che giustifica l’empio
Nel
libro del profeta Isaia, Dio dichiara con solennità che al di fuori di lui “non
c’è altro Dio, Dio giusto, e non c’è Salvatore” (Isaia 45:21). La giustizia
richiede il castigo del colpevole, e noi siamo colpevoli e quindi perduti. Ma
Dio è un Dio salvatore, e ha potuto conciliare queste due cose: la sua giustizia che esige il giudizio
del peccatore, e il suo amore che lo
vuole salvare. Ma come è stato possibile?
Troviamo la risposta nella prima lettera
dell’apostolo Paolo a Timoteo. Egli scrive che “c’è un solo Dio e anche un solo
mediatore fra Dio e gli uomini, Cristo Gesù uomo, che ha dato se stesso come
prezzo di riscatto per tutti” (2:5-6). In questo modo Egli ha riconciliato
l’uomo con il Dio santo e giusto. Ma se ha potuto fare questo è perché era Dio fatto uomo; nessuna creatura avrebbe
potuto ottenere un tale risultato, nemmeno un angelo. Gesù non ha commesso
nessun peccato né poteva commetterne, essendo perfetto, e solo per questa sua
perfezione ha potuto prendere su di sé i nostri peccati. Col sacrificio della
sua vita ha soddisfatto completamente la santità e la giustizia di Dio, e ha
mostrato il suo amore per noi. Il fatto poi che Dio l’abbia risuscitato ed
elevato in gloria è una prova che la sua opera è stata perfetta.
Non tutti, però, saranno salvati! Infatti è
scritto: “È piaciuto a Dio, nella sua sapienza, di salvare i credenti” (1 Corinzi 1:21). Tu sei un credente?