Satana farà anche in modo che un tal credente non sia troppo preoccupato dei propri peccati; certo potrà anche pensarci ma farà in modo che sia una cosa lieve, del tipo “Non mi sono comportato molto bene questa settimana”. Ma la risposta subito pronta sarà: “...ma il Signore sa ogni cosa!”.
Questo tipo di pensieri sarà
mantenuto da Satana come un leggero turbamento, perché se così non fosse
porterebbe il credente dritto dritto al pentimento e alla richiesta di perdono,
a cui seguirebbe subito il ripristino della comunione. Ma Satana lavorerà
perché questo non avvenga!
Infatti quando non siamo in
comunione col Signore ci sentiamo colpevoli, e questa sensazione genera una
tensione negativa in noi che aumenta col passare del tempo e ci porterà ad una
crisi spirituale. In questo stato il credente non eviterà i suoi impegni
spirituali, che diventeranno in un primo momento pesanti e poi fastidiosi.
Poco a poco il credente si
disinteresserà alla preghiera, alla lettura, e gli diventerà persino difficile
e pesante andare in quel locale che impropriamente chiamano “chiesa” e in cui
troverà molte persone antipatiche, che per di più gli faranno pesare le sue
assenze o mancanze.
Mai capitato? Questa condizione
si stabilizzerà così presto che Satana non dovrà nemmeno porre davanti a un tal
credente tentazioni per distrarlo, perché ogni cosa spirituale gli sarà
fastidiosa.
Ecco che gli amici del mondo
diventeranno “migliori” dei credenti; il lavoro o le altre attività “migliori”
dell’impegno spirituale. Ogni cosa delle tenebre sarà “migliore” della luce!
Satana riuscirà così a bloccare
questo credente senza fargli fare nulla per lungo tempo dandogli l’illusione
che finalmente si trova a suo agio.
Il nulla che Satana offre è assai
forte, è tanto forte da rubare all’uomo gli anni migliori, coccolandolo non in
gravi peccati, ma semplicemente in una terribile superficialità della mente che
si perde appunto nel nulla. Noi pensiamo che Satana sia pronto a far cadere
l’uomo in cose orribili, per farlo peccare allontanandolo così da Dio, ma anche
questa è una seduzione. Satana sa che il credente è un anima persa per lui, ma
farà di tutto per renderlo almeno inutile e inoperoso. Quello che a Satana
interessa è molto semplice: tenere lontano la persona il più possibile dal
Signore stesso.
Il mucchio dei peccati non conta,
purché il loro effetto cumulativo scacci il credente nel nulla, lontano dalla
luce, rendendolo innocuo e senza la comunione con il Signore e la pace nel suo
cuore!
Qualcuno (C.S. Lewis) ha detto
che la strada più sicura per l’inferno è quella graduale, un dolce pendio, con
un soffice suolo, senza brusche curve, senza pietre miliari, senza indicazioni.
Quanto è vera ed efficace questa triste illustrazione.
È molto difficile spezzare il
potere dell’illusione spirituale e religiosa di tali credenti, perché Satana fa
loro credere di essere a posto e li farà sentire pieni di certezze e sono
invece così illusi, ottenebrati e sedotti, che essi stessi non hanno nessun
dubbio riguardo alla loro condizione. Se la persona è sedotta, e quindi illusa
da Satana, essa non sa di esserlo per il semplice fatto che è stata sedotta.
Ma il vero credente è colui che
sa di essere fatto di polvere, è colui che deve ricordarsi di “sapere quanto
egli sia fragile”, e che può sbagliarsi, e quindi deve in ogni occasione ed
ogni giorno chiedere all’Eterno Dio di essere perdonato dai propri peccati, di
essere purificato dai propri errori e di ricevere la luce del Signore e
l’illuminazione dello Spirito Santo sul proprio cammino.
(segue)