La straordinaria risorsa che Satana vuol farci dimenticare!
Se penso a me, in questa prospettiva mi devo chiedere: come
posso sopravvivere a certe prove che a volte il Signore permette per provare la
mia fede, al fine di farmi crescere, o scrollarmi di dosso qualcosa che non va?
Anche l’uomo più forte e coraggioso nelle vie di Dio
dovrebbe impallidire e tremare davanti a questa prospettiva. Ma dobbiamo
guardare alla Scrittura sino in fondo, e proprio lì troviamo una promessa e una
affermazione straordinaria, che costituì il baluardo della salvezza di Pietro.
Contro la terribile richiesta di Satana e la sua malvagia
opera e contro le sue potenti armi, era intervenuto un potente aiuto, cioè
l’intercessione del Signore stesso: “Ma io ho pregato per te”.
Benedetto sia il Signore che non lascia mai soli i suoi
figli, nemmeno nelle più pericolose tentazioni, anzi egli sempre interviene in
difesa chiedendo forza e misericordia per il suo discepolo “durante la prova”
dandogli sostegno e indicandogli anche la via d’uscita.
Ecco la grande forza a nostra disposizione che Satana vuole
farci trascurare e dimenticare. Sebbene io sia piccolo, debole, inutile, poca
cosa, io posso contare sulle supplicazioni di Cristo, mio scudo e mio
intercessore, mio avvocato, mio liberatore.
Questa convinzione ha sostenuto uomini sotto scacco nella
loro vita, come Davide, come Pietro stesso più avanti, come Paolo in molte
occasioni. Ecco perché la fede di Pietro non verrà meno, ed ecco perché il
Signore parla con sicurezza del ministero futuro di Pietro, prima che la prova
avvenga!
Le prove di Satana saranno vinte e avranno conseguenze buone
e non cattive, anche se per un poco dobbiamo a volte soffrire. È sempre così
per i suoi servi, il Signore si serve del vaglio di Satana per i suoi nobili
scopi, e questo indipendentemente da quello che prevede e prepara il nemico.
Possiamo stare sicuri che nessun discepolo per il quale è il
Signore stesso ad intercedere soccomberà mai. Non sono le mie parole a
confermare questo ma la sua:
“Perciò egli può salvare perfettamente quelli che per mezzo
di lui si avvicinano a Dio, dal momento che SEMPRE egli vive per intercedere
per loro” (Eb 7:25).
C’è da lodarlo e ringraziarlo per come la sue benedizioni
siano infinite verso di noi che crediamo! È per questo che possiamo dire “non a
noi Signore non a noi Signore ma a te solo siano la gloria e l’onore”.
(segue)