O SIGNORE, insegnami la Tua via; io camminerò nella Tua verità; unisci il mio cuore al timore del Tuo nome.
Salmo
86:11
“Io ti
istruirò e ti insegnerò la via per la quale devi camminare”.
Salmo
32:8
“Sei
qui”
Sono atteso
in una città che non conosco bene; non sono molto lontano dalla destinazione
finale, ma mi è difficile orientarmi, soprattutto a causa dell’agitazione che
mi danno i continui colpi di clacson delle autovetture che mi stanno dietro.
Preferisco posteggiare e collegare il navigatore GPS. In breve tempo il sistema
localizza la posizione in cui mi trovo; scrivo il nome della strada che sto
cercando e rapidamente appare l’itinerario da seguire. Seguo le indicazioni e
dopo poco odo il messaggio rassicurante: destinazione raggiunta.
Ebbene, la
Bibbia, per quanto riguarda la nostra vita, non è forse molto più di un GPS?
Ascoltando le sue indicazioni non sbaglieremo strada. La questione è seria;
affidarsi al proprio intuito o ai consigli di persone di cui ignoriamo la
competenza può solo fuorviarci. Se siamo consapevoli di essere peccatori
perduti, solo la Bibbia ci indica la soluzione giusta.
La prima
domanda che dobbiamo porci è: Dove mi trovo? Sono in una via senza uscita? Se
volete, chiamiamola via che porta alla perdizione, al giudizio di Dio, ai
tormenti, alla morte eterna… È davvero in un luogo così spaventoso che voglio
restare per sempre? No; voglio che la
mia destinazione finale non sia la morte, ma la vita eterna. La Bibbia mi indica una strada sicura. Gesù ha
detto: “Chi crede in me ha la vita eterna” (Giovanni 6:47). E tutti quelli che
credono sono rassicurati: “Avete la vita
eterna, voi che credete nel nome
del Figlio di Dio” (1 Giovanni 5:13).