Il Sabato (Levitico 23:3)
Leggendo Levitico 23 potremmo pensare che vi siano
otto feste, essendo il sabato menzionato per primo al versetto 3. Infatti, se
contiamo tutte le occasioni menzionate nel capitolo, ne troveremo
effettivamente otto, ma il sabato si ripete settimanalmente, mentre tutte le
altre solo una volta all’anno. Da un lato è menzionato e contato fra le feste,
dall’altro viene ben distinto dalle altre che venivano celebrate solo una volta
all’anno.
Il sabato ci mostra qualcosa che troviamo solo nel primo e
nell’ultimo dei libri della Bibbia: il riposo eterno di Dio. Il pensiero di Dio
era è e sempre sarà il “riposo” per se stesso e le Sue creature. Quando terminò
la creazione si riposò il settimo giorno, santificandolo e distinguendolo da
tutti gli altri in cui aveva compiuto la Sua opera creatrice (Esodo 20:11), ma
sopraggiunse il peccato. Migliaia di anni dopo, quando il Signore Gesù, il
Figlio di Dio, venne su questa terra, egli operò e guarì anche di sabato.
Rimproverato dai Farisei rispose, “il sabato è stato fatto per l’uomo e
non l’uomo per il sabato” (Marco 2:27), ed anche, “Il Padre mio opera
fino ad ora, e anch’io opero” (Giovanni 5:17). A causa del peccato che era
entrato in questo mondo non vi era un vero riposo, neppure per Dio. Allora cosa
fare? Dio inviò il proprio Figlio, il Signore Gesù, che è venuto per dare
riposo a tutti coloro che credono in Lui come Salvatore.
Nel caso in cui alcuni dei lettori non abbiamo trovato
questo riposo per la loro anima, voglio ricordare le parole del Signore
Gesù: “Venite a me, voi tutti che siete affaticati e oppressi, e io vi
darò riposo” (Matteo 11:28) e questa è l’idea del sabato. Dio vuole che
l’uomo abbia riposo e che si rallegri di esso con il suo creatore, ma adesso
che il peccato è entrato nel mondo questo diventa possibile solo sul fondamento
dell’opera espiatoria di Cristo. In altre parole, Dio desidera ancora dare
riposo come la Bibbia afferma: “Rimane dunque un riposo sabatico per il
popolo di Dio” (Ebrei 4:9).
Questo riposo può essere visto sotto due aspetti: troviamo
il riposo interiore che il Signore dona a tutti coloro che credono alla Sua
parola, essi possono trovare riposo e pace fin d’ora per la loro anima, ma per
tutti coloro che gli appartengono esiste anche un riposo esteriore, che si
realizzerà inizialmente nel millennio e poi nell’eternità. Questo riposo
sabatico per il popolo di Dio deve ancora avvenire e sebbene lo stiamo ancora
aspettando, possiamo già da adesso vedere quale sia il pensiero di Dio in tutto
quello che fa. Ecco perché ogni settimana terminava con il sabato, il giorno
nel quale a nessun Israelita era permesso lavorare.