Una casa non può rimanere “vuota”!
L’opera di Cristo, il suo sacrificio, è un perfetto rifugio
spirituale per noi. Ma abbiamo detto che Satana che è bugiardo sin dal
principio e che farà di tutto per smentire o farci dubitare di queste preziose
promesse o realtà; ma a volte il suo impegno è limitato a farcele dimenticare!
Ogni giorno Satana è occupato a contrastare il nostro
impegno nel presentare a Dio noi stessi e ciò che siamo!
Egli farà di tutto per mantenerci nell’indifferenza, o
nell’insicurezza, o nel dubbio, o nella ribellione sommersa o aperta, ma non
permetterà mai che noi rimaniamo costantemente in comunione con il nostro
Signore, per farci ricevere le sue benedizioni.
Satana nell’impedirci di avere comunione con Dio farà in
modo di farci avere comunione con qualcosa d’altro perché l’uomo non è fatto
per stare “vuoto” interiormente. Ricordate cosa dice il Signore: “Ora, quando
lo spirito immondo è uscito da un uomo, vaga per luoghi aridi, cercando riposo
e non lo trova. Allora dice «Ritornerò nella mia casa, da dove sono uscito». Ma
quando giunge la trova vuota, spazzata ed adorna; va allora e prende sette
spiriti peggiori di lui, i quali entrano e vi prendono dimora; e l’ultima
condizione di questo uomo diventa peggiore della prima” (Mt 12:43-45).
La casa è vuota, ma solo momentaneamente resterà in questa
“provvisoria” condizione. Se la casa, cioè la nostra mente e il nostro cuore,
non è data e consacrata a Dio completamente, ecco che viene qualcuno che la
occuperà abusivamente. Possiamo starne certi.
Satana usa ciò che non diamo a Dio, e se lo vuole tenere ben
stretto per attaccarci sino in fondo. Gesù gli disse: “Ama il Signore Dio tuo
con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente”.
Satana conosce bene questo passo, e crede che sia vero, ma
farà di tutto per impedire al credente a sua volta di credere e di vivere
questo insegnamento nella sua vita e così di fargli amare Dio con tutta la sua
“mente”. A proposito:
* Come curiamo la nostra mente?
* Di che cosa la nutriamo?
* Cosa lasciamo crescere in essa?
* Che spazio ha il Signore nella nostra mente oggi?
* E domani?
Vi prego di rileggere queste domande, fermandovi a
riflettere su ciascuna di esse. Non basta avere oggi la nostra mente sotto il
controllo del Signore, per essere sicuri anche domani della nostra buona o
ottima condizione spirituale, perché il domani non ci appartiene.