“I
veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verità; poiché il Padre cerca
tali adoratori”.
Giovanni 4:23
Fiducia in Dio e adorazione
È
impossibile, nel corso di una vita di fede, che una persona sia in relazione
con Dio senza che il suo cuore si apra all’adorazione. Questo spirito di
adorazione deve sempre caratterizzare la vera pietà.
Solo
la fede dà il vero posto a Dio e gli lascia campo libero perché Dio manifesti
Se stesso nella Sua gloria. È per questo che coloro che si affidano a Dio con
fede prendono piacere, in ogni occasione, nel comprendere quello che Dio pensa
a loro riguardo; e ogni progresso fatto
nella conoscenza di Dio fa scaturire nuovi accenti di lode. È così che una
fede vivente favorisce uno spirito di adorazione, e uno spirito di adorazione è
il mezzo per esprimere le esperienze di una fede vivente. Più noi confidiamo in
Dio, più lo conosceremo; e più lo conosceremo, più gli daremo gloria.
Non
abbiamo che una pallida idea di quello che perdiamo per la mancanza di una
semplice fiducia in Dio. L’incredulità impedisce sempre lo sviluppo della
potenza e della bontà divina. “E lì, a causa della loro incredulità, non fece
molte opere potenti”, è detto del Signore quando venne nella regione di Nazaret
(Matteo 13:58); e questo è vero ogni giorno della nostra vita. Dio non si
manifesta se la nostra incredulità ci rende ciechi.
“Anima
mia, trova riposo in Dio solo, poiché da Lui proviene la mia speranza. Egli
solo è la mia rocca e la mia salvezza… Confida in Lui in ogni tempo” (Salmo
62:5, 6, 8). Ecco la vera pietà (cioè
l’essere pii, timorati di Dio) e l’anima che sta su questo terreno di
fedeltà sarà sempre caratterizzata da uno spirito di adorazione. La fede conta
su Dio, e Dio si rivela sempre alla fede. La risposta della fede è l’ubbidienza
e la lode.