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martedì 3 febbraio 2026

Valori

Ho letto di recente una notizia bizzarra. Sembra che una coppia di banditi abbia fatto irruzione nel grande magazzino di una città. Essi riuscirono ad entrare nel negozio e vi rimasero abbastanza a lungo ma senza riuscire ad aprire le casse e a impossessarsi del denaro. Quindi fuggirono, ma ciò che è insolito in questa storia e ciò che fecero i banditi. Essi non presero nulla, assolutamente nulla. Ma ciò che fecero fu davvero ridicolo. Si misero a scambiare i cartellini sui vari prodotti. I valori furono mutati, “riprezzarono” gran parte della merce del grande magazzino.

Voi non ci crederete ma la mattina successiva nessuno si accorse di nulla. I clienti cominciarono a fare acquisti. Il negozio funzionò come al solito per quattro ore prima che qualcuno si accorgesse di quello che era successo.

Quatto ore! Alcune persone fecero dei buoni affari. Altre rimasero sconcertate.


Difficile da credere?

Non dovrebbe.

Vediamo accadere le stesse cose ogni giorno. Siamo tempestati da un distorto sistema di valori. Vediamo le cose che nelle nostre vite hanno maggior valore svendute per pochi spiccioli e le scemate più inutili valutate milioni.

I nostri valori sono stati confusi. Qualcuno è entrato nel supermercato è ha cambiato le targhette con i prezzi. 

Si spasima per avere quanto più denaro possibile mentre il valore dell'essere umano è assolutamente svilito.

Tutto è cominciato quando qualcuno ci ha convinti che la razza umana non è diretta da nessuna parte. Che gli uomini non hanno un destino. Che questa assurda esistenza non ha né capo né coda. Il seguito è ancora peggio. Se l'uomo non ha destino egli quindi non ha doveri. Non ha obblighi e responsabilità.

Il valore ora viene misurato secondo due criteri: l'apparenza e i risultati.

Un sistema abbastanza inflessibile, non è vero? Dove colloca i ritardatari? O i brutti e gli ignoranti? Dove si mettono gli anziani e gli handicappati? Quale speranze hanno i bambini?

Nella Scrittura, l'uomo si sta dirigendo verso qualcosa. Tutti indistintamente, alti e bassi, belli e brutti, europei e asiatici. Tutti hanno un destino stupefacente. 


Valiamo.

“Il regno dei cieli è anche simile a un mercante che va in cerca di belle perle; e, trovata una perla di gran valore, se n'è andato, ha venduto tutto quello che aveva, e l'ha comperata”  Matteo 13:45-46.

Egli vende tutto. Il Signore ha lascito tutto, ha annichilito se stesso, ha rinunciato a tutti i suoi diritti per acquistare qualcosa che ha stimato essere di gran prezzo.


Valiamo.

Nessuno di noi lo merita, ma ogni uomo ha un grande valore per Dio.

Ricordalo la prossima volta che qualcuno ti disprezza e cerca di farti passare per un poveraccio, ricordalo. Pensa al modo in cui Gesù ti accoglierà


“Carissimi, ora siamo figli di Dio, ma non è stato ancora manifestato ciò che saremo. Sappiamo che quand'egli sarà manifestato saremo simili a lui, perché lo vedremo com'egli è” 1 Giovanni 3:2.

03 febbraio - Il vulcano Merapi (isola di Giava, Indonesia)

 I cieli e la terra attuali… sono riservati al fuoco per il giorno del giudizio e della perdizione degli empi.

2 Pietro 3:7

 

O Dio, ascolta il mio grido… Mi riparerò all’ombra delle tue ali.

Salmo 61:1, 4

 

Il vulcano Merapi (isola di Giava, Indonesia)

 

Estratto da un articolo di un quotidiano del 17 maggio 2006:

“Ieri, a Giava, oltre 22.000 persone che abitano sulle pendici del vulcano Merapi sono state evacuate. Alcune centinaia rifiutano di lasciare il villaggio. I superstiziosi preferiscono appoggiarsi sugli spiriti anziché sulle autorità per valutare il pericolo.

«Rispetto queste credenze», ha dichiarato il presidente dell’Indonesia. Ma quando si tratta di salvare delle persone, bisogna che ognuno si assuma le proprie responsabilità.”

L’incoscienza di quei superstiziosi ci fa pensare a quella di chi rifiuta di credere a Dio e cerca di rassicurarsi seguendo correnti di pensiero che incitano a godere del presente senza riflettere sul futuro. In nessun conto sono tenuti gli avvertimenti della Bibbia. Eppure la Parola di Dio dà chiare informazioni sui castighi che si abbatteranno su questo mondo che ha respinto Dio. Anche a costo di essere considerati pessimisti, i credenti sono invitati a essere realisti e pratici, e devono avvertire i loro contemporanei della catastrofe morale che minaccia la Terra.

Noi dunque non ci stanchiamo di proclamare la verità dell’Evangelo: essa è la buona notizia di pace e di speranza che Dio fa conoscere perché molti ancora siano perdonati dai loro peccati e salvati per  l’eternità. Questa salvezza Dio la offre gratuitamente a tutti coloro che accettano Gesù come loro Salvatore personale.


lunedì 2 febbraio 2026

02 febbraio - Conservazione, diffusione, ispirazione della Bibbia

 Per sempre, SIGNORE, la tua parola è stabile nei cieli.

Salmo 119:89

 

(Gesù disse:) “Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno”.

Matteo 24:35

 

Conservazione, diffusione, ispirazione della Bibbia

 

Conoscete un libro che esista da centinaia e centinaia di anni e che venga ancora letto nella maggior parte delle nazioni del mondo? Da questo punto di vista la Bibbia è un miracolo: certe sue pagine hanno più di 3500 anni. Non solo è uno dei libri più antichi, ma è anche quello che ha subito i più violenti attacchi, sferrati con un odio accanito. Sono state mobilitate delle truppe per distruggere la Bibbia. È stata criticata, rifiutata, e migliaia di esemplari sono stati bruciati. In certi periodi della storia, e ancora oggi in alcuni Paesi, la sua lettura è stata proibita, pena la morte.

Ma Dio ha vegliato sulla sua Parola, e tutte le potenze, anche se coalizzate, non sono riuscite a far tacere quella voce venuta dal cielo, quella rivelazione straordinaria.

Oggi la Bibbia è, in tutto o in parte, pubblicata in circa 2400 lingue e dialetti. Registrazioni vocali che presentano il suo messaggio sono disponibili in quasi 4000 lingue e idiomi. Altri libri sono stati venduti in migliaia di copie, raramente in milioni, ma la Bibbia lo è stata in miliardi. Giustamente è stata chiamata “il Libro” perché è il libro per eccellenza. Non c’è nessun libro che abbia una tale diffusione.

Gli uomini possono sbagliare, ma la Bibbia non è mai stata smentita. Essa dà una perfetta conoscenza del passato, del presente e del futuro. Ciò che essa dice si avvera infallibilmente; molte delle sue profezie sono già diventate fatti storici e altre lo diventeranno.


domenica 1 febbraio 2026

01 febbraio - Incompiuto

(Gesù disse al Padre:) “Io ti ho glorificato sulla terra, avendo compiuto l’opera che tu mi hai data da fare”.

Quando Gesù ebbe preso l’aceto, disse: “È compiuto”.

Giovanni 17:4; 19:30

 

Incompiuto

 

Verso la fine della vita, molti si rattristano pensando ai progetti non realizzati e alle aspirazioni deluse.

Il compositore Franz Schubert ci ha lasciato una Sinfonia detta “l’incompiuta”. Un uomo d’affari molto attivo esclamava: “Tanto da fare e così poco fatto!”. Quegli uomini realizzavano quanto parziale fosse stato il loro operato, e quanto fosse insignificante in confronto alle cose che restavano da compiere.

Quale contrasto con ciò che Gesù disse prima di morire: “È compiuto”! Era venuto sulla terra per compiere l’opera che Dio gli aveva affidato, che consisteva nel regolare per sempre la questione del peccato che separa ogni uomo da Dio, e l’ha risolta. Non a metà, ma completamente, e Dio è stato pienamente soddisfatto. Alla croce, il peccato ha ricevuto la condanna che meritava quando il Salvatore è morto al nostro posto.

Ora noi non abbiamo nulla da aggiungere a quest’opera del Signore, ma solo da credere che essa è perfetta, che è interamente compiuta, che ci salva definitivamente se abbiamo accettato Gesù come nostro Salvatore. Il debito che avevamo con Dio è stato saldato. Ormai, c’è un posto preparato per ogni credente, alla presenza del suo Signore per l’eternità.

Tutto, Gesù, compisti,

è salvo ormai che crede;

chi in Cristo ha vera fede

del cielo è degno.


sabato 31 gennaio 2026

31 gennaio - La libertà nell’amore

Fratelli, voi siete stati chiamati a libertà; soltanto non fate della libertà un’occasione per vivere secondo la carne, ma per mezzo dell’amore servite gli uni agli altri; poiché tutta la legge è adempiuta in quest’unica parola: “Ama il tuo prossimo come te stesso”.

Galati 5:13-14

 

La libertà nell’amore

 

A quale libertà sono chiamati i credenti? Non a quella di fare tutto ciò che vogliono, ma alla liberazione dalla legge e dalla potenza del peccato, dal compiacere a se stessi, dall’azione ossessiva delle passioni della carne. Parafrasando il v. 13, un credente che lottava per ottenere nel suo paese la libertà di testimoniare del Vangelo, dichiarava: “Io voglio l’uomo libero affinché possa essere meglio il servo di tutti”.

Non si tratta di una libertà egoista per seguire la mia volontà, i miei impulsi, le mie ambizioni, e comportarmi chissà come; ma la libertà per amare e servire il Signore, e per aiutare e servire gli altri. E tutto ciò non con un sentimento legalista (bisogna assolutamente che svolga questo compito, che vada a fare quella visita, che scriva quella lettera, anche se mi pesa…), ma per amore per Dio e per i fratelli, per coloro che soffrono o che non conoscono ancora il Signore Gesù. Se ci adoperiamo in favore degli altri, lo dobbiamo fare per l’amore che abbiamo per il Signore, e non per adempiere un obbligo o acquisire dei meriti.

Usare la libertà come “occasione per vivere secondo la carne” vuol dire essere di nuovo schiavi (v. 13). Come dice l’apostolo Pietro, le “carnali concupiscenze… danno l’assalto contro l’anima” (1 Pietro 2:11). Il nemico sa approfittare molto bene delle nostre debolezze, e se non vigiliamo cadremo nel peccato.

venerdì 30 gennaio 2026

30 gennaio - Basta a ciascun giorno il suo affanno

Non siate dunque in ansia, dicendo: “Che mangeremo? Che berremo ? Di che ci vestiremo?”… Il Padre vostro celeste infatti sa che avete bisogno di tutte queste cose. Cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia.

Matteo 6:31-33

 

Basta a ciascun giorno il suo affanno

Leggere Matteo 6:24-34

 

Iniziato bene o male, il giorno che stiamo vivendo avrà il suo affanno, le sue difficoltà, le sue lotte, le sue emozioni. Il Signore lo sa e, nella sua grazia, ci dice che l’affanno di oggi “basta”; non dobbiamo aggiungervi quello di domani e preoccuparci in anticipo. La grazia di Dio è sufficiente per tutte le situazioni del credente; e con quella grazia avremo abbastanza forza per andare avanti oggi.

Essere in ansia del nutrimento e del vestire? Non c’è niente di più naturale! Bisogna pur occuparsene, ma l’affanno che questo può produrre in noi rischia di distoglierci dal Signore. Egli ci chiede di non essere in ansia perché, se siamo i figli del nostro Padre celeste, siamo al beneficio delle sue cure. Egli conosce tutti i nostri bisogni e sa come provvedere.

La nostra vita è quella di ogni giorno, e se arriveremo a domani, troveremo le cose che Dio ci avrà preparato con fedeltà. Siamo soddisfatti quando abbiamo ciò che ci è necessario? Se questo ci basta, la nostra ricerca prioritaria sarà “il regno di Dio e la sua giustizia”.

Mettiamo dunque la nostra fiducia nel Signore per i bisogni di oggi, e stiamo tranquilli per il domani. Non perché abbiamo già pensato a tutto, ma perché conosciamo il cuore del nostro Padre celeste. Così viviamo di fede. Ogni mattino, possiamo sentire il Signore che ci dice: “Basta a ciascun giorno il suo affanno” (v. 34), ma anche, e ancora di più: “La mia grazia ti basta” (2 Corinzi 12:9)!

giovedì 29 gennaio 2026

29 gennaio - Il sacrificio del Signore

Condussero Gesù al luogo detto Golgota che, tradotto, vuol dire “luogo del teschio”… Poi lo crocifissero.

Marco 15:22-24

 

Il sacrificio del Signore

 

T’han fatto uscir dalla città che così tanto amavi;

per Te nessuno ebbe pietà per Te che sopportavi

la croce, l’odio, i chiodi e poi il peso del peccato.

Col dono della tua vita, col sangue tuo, Signor,

per grazia tua infinita purifichi il mio cuor.

 

Iddio che è santo, ti lasciò nell’ora della croce;

non ti rispose, non parlò all’udir la tua voce.

Nel buio, solo, Tu Gesù colpito al posto mio!

Nessuno è morto a quel modo, nessun fuor che Te.

Signore, io ti lodo; io vivo grazie a Te.

 

Come capire un tale amor? Tu accetti di morire

per perdonare il peccator e al ciel farlo salire;

purificato sol perché crede al tuo sacrificio.

Lontano da questo mondo io ti contemplerò,

e conoscendoti a fondo per sempre adorerò.