Chiediamoci:
* Come mai nelle Assemblee, in giro per il mondo, migliaia
di credenti soffrono perché impediti da qualche peso, a volte anche tormentati
interiormente senza poter riuscire a trovare una via d’uscita, nonostante i
loro sforzi, preghiere e addirittura ricorrendo a terapie o medicinali?
* Perché le opere missionarie ed evangelistiche sono sempre
meno e sempre più languono per vocazioni e risorse economiche, permettendo che
il nostro mondo sempre più cada sotto l’influenza dell’ateismo o del paganesimo
pseudo religioso o dell’integralismo religioso, cioè del male!
* Perché molte persone realmente interessate all’Evangelo,
nonostante sincere preghiere e tanta cura a loro favore, non riescono a
pervenire alla nuova nascita?
* Qual è la causa profonda dell’aumento dell’incredulità
generale che caratterizza sempre più il nostro mondo e la nostra società,
opprimendolo fino al punto di manifestarsi nell’indifferenza, nell’odio e nel
trionfo dell’ingiustizia, oltre ad un raffreddamento dell’amore degli stessi
credenti?
* Perché le malattie a carattere mentale crescono sempre di
più, ad un ritmo vertiginoso, costringendo lo Stato a dichiarare che la
situazione è addirittura tragica! In Italia su 56 milioni di abitanti almeno 5
milioni di individui, il 10% dell’intera popolazione, soffrono di depressione
che è considerata la porta d’ingresso ad altri disturbi più o meno gravi.(vedi
Rapporto dell’Associazione sulla Ricerca della depressione, anno 2005).
Dati che fanno impallidire ma che sono nella media, mentre
al top della classifica mondiale dei disturbi psichici di qualsiasi origine ci
sono gli Stati Uniti d’America con il 25% della loro popolazione (!) che in
qualche misura soffre o ha sofferto nel tempo di disturbi mentali (classificati
in vario modo)!
L’autore dà una risposta che a molti di noi potrebbe far
sorridere, se non fosse che egli cita correttamente la Parola di Dio: “In
quelli che non credono, il dio di questo mondo ha accecato le menti, affinché
in loro non risplenda la luce dell’Evangelo della gloria di Cristo, che è
l’immagine di Dio” (2Co 4:3-4).
(segue)