(Gesù disse:) “Io sono il buon pastore, e conosco le mie (pecore), e le mie conoscono me, come il Padre mi conosce e io conosco il Padre, e do la mia vita per le pecore”.
Giovanni 10:14, 15
Io sono il buon Pastore (4)
Gli
ascoltatori di Gesù sapevano che il mestiere del pastore non è facile.
Giacobbe, loro antenato, era stato pastore, e diceva: “Di giorno mi consumava
il caldo; di notte il gelo; il sonno fuggiva dagli occhi miei” (Genesi 31:40).
Come un pastore si prende cura del proprio gregge, così Dio ha protetto il Suo
popolo Israele, e lo ha condotto attraverso il deserto per quarant’anni, fino a
farlo giungere alla terra promessa. Gli ha dato un buon paese, la pace e la
prosperità che, purtroppo, la disubbidienza e l’idolatria hanno presto
cancellato.
Dio
ha anche scelto dei pastori come Mosè, Davide, e tanti altri perché si
prendessero cura di questo popolo. Anche ora, per occuparsi di quelli che Dio
ama è necessaria la dedizione di un pastore. Molti conduttori, però, hanno
assolto male il loro compito. “Sono pastori… volti alla propria via, ognuno
mira al proprio interesse” (Isaia 56:11), rimproverava Dio tramite il profeta.
Così è stato e così può accadere anche oggi nella Chiesa.
Nel
libro di Ezechiele, Dio annuncia in che modo Egli stesso si sarebbe preso cura
del Suo gregge, di quelli che gli appartengono: “Io stesso pascerò le mie
pecore, io stesso le farò riposare… io cercherò la perduta, ricondurrò la
smarrita, fascerò la ferita, rafforzerò la malata” (34:15, 16). Leggiamo il
Salmo 23, “Il SIGNORE è il mio pastore: nulla mi manca…”,
e ne saremo edificati.
Per
mezzo di parecchi profeti, Dio aveva promesso che si sarebbe scelto un Pastore
fedele. E questo pastore è venuto. Il Signore Gesù si è definito “il buon
pastore” e ha mostrato tutti i caratteri di Dio. La premura e l’amore verso
l’umanità ingrata affermavano la Sua divinità. Egli è stato il buon Pastore che sacrifica la Sua vita
per le Sue pecore (Giovanni 10:17). Ma poiché “Gesù Cristo è lo stesso
ieri, oggi e in eterno” (Ebrei 13:8) il Suo amore per noi che lo amiamo non è
cambiato e le Sue cure non verranno mai meno.