Seguici anche su Facebook!

Seguici anche su Facebook! Unisciti al Gruppo cliccando su:
https://www.facebook.com/groups/287768858057968/

giovedì 14 maggio 2026

14 maggio - Io sono il buon Pastore (4)

(Gesù disse:) “Io sono il buon pastore, e conosco le mie (pecore), e le mie conoscono me, come il Padre mi conosce e io conosco il Padre, e do la mia vita per le pecore”.

Giovanni 10:14, 15

 

Io sono il buon Pastore (4)

 

Gli ascoltatori di Gesù sapevano che il mestiere del pastore non è facile. Giacobbe, loro antenato, era stato pastore, e diceva: “Di giorno mi consumava il caldo; di notte il gelo; il sonno fuggiva dagli occhi miei” (Genesi 31:40). Come un pastore si prende cura del proprio gregge, così Dio ha protetto il Suo popolo Israele, e lo ha condotto attraverso il deserto per quarant’anni, fino a farlo giungere alla terra promessa. Gli ha dato un buon paese, la pace e la prosperità che, purtroppo, la disubbidienza e l’idolatria hanno presto cancellato.

Dio ha anche scelto dei pastori come Mosè, Davide, e tanti altri perché si prendessero cura di questo popolo. Anche ora, per occuparsi di quelli che Dio ama è necessaria la dedizione di un pastore. Molti conduttori, però, hanno assolto male il loro compito. “Sono pastori… volti alla propria via, ognuno mira al proprio interesse” (Isaia 56:11), rimproverava Dio tramite il profeta. Così è stato e così può accadere anche oggi nella Chiesa.

Nel libro di Ezechiele, Dio annuncia in che modo Egli stesso si sarebbe preso cura del Suo gregge, di quelli che gli appartengono: “Io stesso pascerò le mie pecore, io stesso le farò riposare… io cercherò la perduta, ricondurrò la smarrita, fascerò la ferita, rafforzerò la malata” (34:15, 16). Leggiamo il Salmo 23, “Il SIGNORE è il mio pastore: nulla mi manca…”, e ne saremo edificati.

Per mezzo di parecchi profeti, Dio aveva promesso che si sarebbe scelto un Pastore fedele. E questo pastore è venuto. Il Signore Gesù si è definito “il buon pastore” e ha mostrato tutti i caratteri di Dio. La premura e l’amore verso l’umanità ingrata affermavano la Sua divinità. Egli è stato il buon Pastore che sacrifica la Sua vita per le Sue pecore (Giovanni 10:17). Ma poiché “Gesù Cristo è lo stesso ieri, oggi e in eterno” (Ebrei 13:8) il Suo amore per noi che lo amiamo non è cambiato e le Sue cure non verranno mai meno.