Ma ricordati del tuo Creatore nei giorni della tua giovinezza, prima che vengano i cattivi giorni.
Ecclesiaste 12:3
Decisione ritardata
Per
Claudio, un giovane pieno di vita, tutto andava bene. Gli amici apprezzavano la
sua energia e la sua serietà. Davanti a lui si apriva una bella carriera. Da
bambino aveva frequentato una scuola biblica e aveva ascoltato e memorizzato molti
testi biblici. Sapeva che Gesù era morto sulla croce per salvare, dal giudizio
eterno, tutti i peccatori compresi i giovani come lui; ma ammetterlo davanti a
Dio l’avrebbe impegnato personalmente. Allora pensava: Ho ancora tempo, sono
giovane, la religione è per i vecchi…
Un
giorno, uno dei suoi amici credenti gli fece questa domanda:
–
Se muori, dove andrai?
–
Andrò certamente all’inferno, perché non ho confessato i miei peccati a Dio e
non credo al Signore…
–
Allora tu sai che questo è sufficiente per essere perdonati. La tua situazione
non ti preoccupa?
–
Sì, un po’ mi preoccupa, ma ho ancora del tempo davanti a me. Adesso sono
sempre di corsa…
–
Invece ti devi fermare e riflettere seriamente!
Durante
le vacanze, un pomeriggio, mentre faceva un’escursione in montagna, Claudio
scivola e la caduta è fatale. Il “molto tempo” si è ridotto a pochi secondi…
gli saranno bastati per gridare a Dio: “Ho peccato. Gesù, salvami!”?
Dove
sarà Claudio per l’eternità? In paradiso o all’inferno? Dio solo lo sa.
Ma
tu, caro lettore che rimandi sempre la decisione più importante della tua vita,
te ne supplico: oggi puoi ancora
convertirti. Gesù, che è morto per te, ti tende la mano ancora una volta
attraverso questo messaggio. Pentiti e
credi in Lui per essere salvato per l’eternità.