Il SIGNORE è Dio, lassù nei cieli e quaggiù sulla terra; e non ve n'è alcun altro.
Deuteronomio 4:39
Non
c'è nessuno che possa fermare la Sua mano o dirgli: “Che fai?”
Daniele 4:35
Bisogna
adattarsi?
A
volte sentiamo dire: “I tempi cambiano, le mentalità si evolvono, bisogna
adattarsi…” Sì, ma fino a che punto?
Per
quanto riguarda la nostra relazione con Dio, ad esempio, nessuno può modificare
né la Sua santità (“Il SIGNORE,
il nostro Dio, è santo”, Salmo 99:9), né la Sua giustizia (“Il SIGNORE, il nostro Dio, è
giusto”, Daniele 9:14). Nessuno può limitare il Suo amore per noi perché “Dio è
amore” (1 Giovanni 4:8). Dio ci ricorda anche che non siamo noi i padroni del
tempo; nessuno di noi può accelerarlo o rallentarlo. Che fare allora sapendo
che Dio ha in odio il male e che si avvicina il giorno in cui bisognerà incontrarlo
e rendergli conto della nostra vita? Chi sussisterà di fronte alla Sua santità
e alla Sua giustizia? Se pensiamo a quel giorno potremo forse adattarci alla
mentalità corrente, materialista e corrotta, ribelle a Dio e indifferente ai
problemi dell’anima?
No!
È necessario che il nostro cuore sia cambiato, e solo Dio può farlo. Egli ama ogni essere umano, dal più onorevole
al più miserabile, e per consentire a ognuno di stabilire una vera relazione
con Lui ha donato Gesù Cristo.
Caro
lettore, poiché l’unico attimo che ci
appartiene è soltanto quello di adesso, devi accettare senza indugio Gesù
Cristo, credere che Egli dona la vita eterna a chiunque lo riceve come
Salvatore. “A tutti quelli che l’hanno ricevuto Egli ha dato il diritto di
diventare figli di Dio” (Giovanni 1:12). “Vedete quale amore ci ha manifestato
il Padre, dandoci di essere chiamati figli di Dio” (1 Giovanni 3:1).