Avete bisogno di costanza, affinché, fatta la volontà di Dio, otteniate quello che vi è stato promesso.
Ebrei
10:36
Un ago più o
meno magnetico
Come conoscere la volontà di Dio
Ricordo un
semplice esperimento che facevo quand’ero ragazzino. Prendevo degli aghi dalla
scatola del cucito della mamma, li sfregavo con il magnete di una dinamo e li
immergevo nell’olio. Poi li deponevo delicatamente sulla superficie dell’acqua
di un secchio. Meraviglia! gli aghi galleggiavano! Per di più, essi indicavano
il nord, anche se non in modo esatto, secondo la loro magnetizzazione…
Questi aghi
ci forniscono un’immagine del modo in cui il credente riesce o no a comprendere
la volontà di Dio: dipende dalla sua condizione spirituale, un po’ come gli
aghi che si orientano più o meno precisamente verso il nord. Che cosa può
aiutarci a prendere la giusta direzione, a capire bene la volontà di Dio?
Prima di
tutto bisogna volerla conoscere ed
essere disposti ad ubbidire. Quando la ricerchiamo, chiediamoci per quale
ragione la vogliamo conoscere. Per vedere se ci piace? Se coincide con la
nostra? O vogliamo realmente essere sottomessi alla volontà divina? Il nostro
modo di pensare, di ragionare, di apprezzare le cose, dipende dal nostro
attaccamento a Dio e alla Sua Parola, e dal nostro impegno a parlare agli altri
di Lui. Più leggiamo la Bibbia e più preghiamo Dio, più i nostri pensieri
diventano conformi alla volontà del Signore. Il credente è così “trasformato”
nel suo modo di ragionare e di fare le sue scelte; e si scosta dai ragionamenti
del mondo, per dare la priorità al bene
secondo Dio e agli interessi del Signore.
Più la
Parola di Dio ci sarà famigliare, più ci aiuterà a prendere le giuste
decisioni.