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lunedì 8 giugno 2026

08 giugno - Un giardino incolto

Sulla terra del mio popolo, cresceranno spine e rovi; sì, su tutte le case di piacere della gaia città.

Isaia 32:13

 

Se dunque uno è in Cristo, egli è una nuova creatura; le cose vecchie sono passate: ecco tutte le cose sono diventate nuove.

2 Corinzi 5:17

 

Un giardino incolto


Quando si vede un giardino incolto, si capisce che non c’è un giardiniere che se ne prende cura. Il mondo è in disordine… Dobbiamo concludere che Dio non c’è?

In un giardino, la bellezza e lo sviluppo dipendono dal giardiniere. E’ lui che semina, pianta, pota, e la terra si lascia coltivare. Sembra che tutto ubbidisca al coltivatore. Al contrario, il mondo è un luogo di libertà in gli uomini, o almeno la maggioranza, agiscono a proprio piacimento e ubbidiscono meno che possono. Sembra che ognuno si senta libero di vivere come meglio crede, anche di sfruttare il prossimo o di fargli la guerra. Come mai Dio non interviene a risolvere questo stato di cose? Dio nella Sua sovranità, ha deciso diversamente. Ha lasciato all’umanità la possibilità di voltargli le spalle, cosa che purtroppo avviene. Però ecco il risultato: un mondo inquinato, violento, immorale. L’abbandono del “giardino” è totale; le erbacce hanno invaso ogni angolo...

Dio interverrà certamente a giudicare il male, ma non ad aggiustare ciò che l’uomo ha guastato. La Bibbia ci svela che Dio ha un piano: fondare “un nuovo cielo e una nuova terra” dove Egli abiterà con gli uomini. E’ scritto che “essi saranno Suoi popoli e Dio stesso sarà con loro e sarà il loro Dio. Egli asciugherà ogni lacrima dai loro occhi e non ci sarà più la morte, né cordoglio, né grido, né dolore” (Apocalisse 21:1-4).

Ma chi sarà ammesso in questo luogo? La Bibbia ci offre un esempio: il malfattore, crocifisso accanto a Gesù, che lo riconosce come il Signore riceve questa promessa: “Oggi tu sarai con me in paradiso” (Luca 23:43)! Chi crede che Gesù ha subito il castigo che i suoi peccati meritavano, riceve la grazia di Dio, la vita eterna e un posto nel cielo.