Siamo in guerra!
Qualcuno ha detto che i credenti non comprendono abbastanza
che devono combattere contro Satana, e che la vita cristiana non è una vita di
riposo e relax, anzi ! Che ci piaccia o no Satana ha sferrato una battaglia
contro di noi e stiamo pure sicuri che metterà ogni suo malefico impegno per
vincerla, utilizzando tutte le armi a sua disposizione.
Lo sappiamo che siamo in guerra?
Sappiamo che c’è una guerra dichiarata tra Satana e Dio e
che noi non siamo e non viviamo in un territorio neutrale!
Lo sappiamo che abbiamo un nemico spietato che non ci
concede tregua, nemmeno un minuto, MAI?
“Sì, lo sappiamo!” dirà la maggioranza di noi, ma quanti
credenti sono pronti veramente a combattere contro Satana?
Dobbiamo sapere che quando Satana fu cacciato dalla presenza
di Dio, assieme ai suoi angeli decaduti, essi furono relegati a vivere lontani
dalla Luce di Dio e quindi nelle tenebre, perché “Dio separò la luce dalle
tenebre” (Ge 1:4), e le tenebre non significano soltanto “zone senza luce, o
senza sorgenti di luce”, ma sono anche zone GRIGIE in cui la luce confina con
le tenebre. L’oscurità non è solo fisica, ma è anche morale, che finirà prima o
poi per diventare oscurità totale. L’oscurità inizia dove la luce finisce,
l’oscurità è assenza di luce, e l’assenza di luce è assenza di Dio.
È bello sapere che come credenti “siamo stati liberati dal
dominio delle tenebre” (Cl 1:13) quando il Signore è venuto a “illuminare le
mie tenebre” (Sl 18:28) e, se siamo nati dalla luce, non siamo prigionieri
dell’oscurità. Ma questo non ci dà una immunità totale dagli attacchi del
signore delle tenebre, o dei suoi angeli demoniaci, con questo significando che
noi non saremo mai toccati dalle tenebre. Infatti se come credenti non ci
lasciamo illuminare dalla Luce, cioè dal Signore, ogni giorno, allora in noi
potrebbero presto scendere le tenebre.
Se tolleriamo le tenebre, cioè l’oscurità, perché non siamo
illuminati possiamo stare sicuri che prima o poi diventeremo vulnerabili agli
attacchi del nemico, che ricordiamo è il padrone delle tenebre.
Ma perché accade questo?
Se Dio è Luce, e la Luce è stata mandata per illuminare le
nostre vite, i nostri occhi, e i nostri corpi, perché a volte cadiamo nelle
tenebre?
La Parola ci dice che “il Signore la nostra luce” (Mi 7:8),
ed egli “splende come luce nelle tenebre” (2Co 4:6), ma la luce è con noi “se
camminiamo nella luce” (1Gv 1:7).
Questo è il punto…. camminiamo nella luce?
Chiedo a chiunque legge queste parole di fermarsi e
domandarsi nel proprio profondo: “È vero che io cammino nella luce?”. Se
interrogassi Dio a questo proposito, lui cosa direbbe di me?