Purtroppo è quello che succede, se non si è vigilanti: anziché progredire, si va indietro.
L'autore della lettera agli Ebrei deve scrivere: “Su questo argomento avremmo molte cose da dire, ma è difficile spiegarle a voi perché siete diventati lenti a comprendere. Infatti, dopo tanto tempo dovreste già essere maestri; invece avete di nuovo bisogno che vi siano insegnati i primi elementi degli oracoli di Dio; siete giunti al punto che avete bisogno di latte e non di cibo solido” Ebrei 5:11-12.
Siete diventati lenti a comprendere. Questo è grave perché vuol dire che c'è un regresso. C'è stato un primo tempo in cui le verità della fede venivano recepite e apprezzate velocemente, ma ora non è più così. Cosa è successo? Forse le cose che dovrebbero essere considerate tanta spazzatura (Fil.3:8) hanno ripreso importanza per noi?
La Parola di Dio viene messa da una parte perché crea una situazione di disagio?
L'immaturità in cui vivono tanti credenti è segno di una mancanza di crescita spirituale. Molti credenti hanno sempre bisogno di aiuti. Sono sempre alla ricerca di consiglieri spirituali specializzati che li rincuorino ed incoraggino.
“Ora, chiunque usa il latte non ha esperienza della parola di giustizia, perché è bambino” V.14. Il problema si riconduce sempre a questo, che non ci si nutre della Parola e soprattutto non la si vive. Non ha esperienza della parola, questa frase è molto significativa perché ci dice il perché non vi sia crescita. Ci siamo fermati, non c'è desiderio del “cibo solido”. Chiediamoci seriamente se questo non deriva dal fatto che vogliamo armonizzare la parola di Dio con il cammino della “strada larga”, perché questo non è possibile.