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martedì 4 agosto 2026

04 agosto - “Chi è costui…?”

“Chi è costui che perdona anche i peccati?”

Luca 7:49.

 

“Chi è costui…?”

 

Fu il primo interrogativo che il Signore suscitò nella gente del Suo tempo col Suo insegnamento. La nostra considerazione sul cristianesimo non può cominciare che da Cristo per due ragioni principali.

- La prima è che il cristianesimo, nella sua essenza, è la fede in Cristo; la Sua persona e a Sua opera sono la roccia sulla quale si fonda la religione cristiana. Se Egli non è ciò che ha detto di essere, se non ha compiuto ciò che ha detto di essere venuto a compiere, l'intera struttura del cristianesimo crolla. Se togliete Cristo, il cristianesimo è svuotato; praticamente non resta niente.

- In secondo luogo, Cristo è “lo splendore della gloria di Dio” (Ebrei 1:3), è l’essenza di Dio stesso. Tutto ciò che ha detto e insegnato è parola di Dio. È la Parola diventata carne: “Nel principio era la Parola, la Parola era con Dio, e la Parola era Dio. Essa era nel principio con Dio. Ogni cosa è stata fatta per mezzo di lei, e senza di lei neppure una delle cose fatte è stata fatta… E la Parola è diventata carne e ha abitato per un tempo fra di noi, piena di grazia e di verità” (Giovanni 1:1-3, 14). Non possiamo considerare Cristo solo come un uomo perbene o con qualità soprannaturali. Gesù Cristo era Dio.

Ciò che colpisce dell’insegnamento del Signore sono le affermazioni che Egli fa di Se stesso.
Egli si presentò dicendo di se stesso: “Io sono il pane della vita” (Giovanni 6:35); “Io sono la luce del mondo; chi mi segue non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita” (Giovanni 8:12); “Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà” (Giovanni 11:25); “Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me” (Giovanni 14:6).

“Chi è Cristo per me?” Questa è la domanda che ogni uomo deve porsi.

Se la nostra risposta è: Egli è Dio, allora dobbiamo servirlo e onorarlo con tutto il rispetto e la devozione dovuti a un simile titolo.