Il senso di colpa, altra arma devastante di Satana
Quando si prendono certe strade,
che portano al compromesso con il nemico e con i suoi angeli decaduti,
difficilmente si torna ad essere quelli di una volta anche se interviene poi il
ravvedimento. Questo accade, se non per altro, perché le conseguenze sono
spesso la ferita più profonda, la cicatrice che rimane a segnare i nostri passi
folli.
E anche lì Satana lavora
facendoci sentire addosso il peso della colpa, che fu quello che portò al
suicidio Giuda il discepolo traditore del Signore. Anche questa è una grande
seduzione di Satana, che infatti ci fa pensare in un primo momento che non c’è
nulla di male in quello che stiamo per commettere, però poi quando il peccato è
commesso fa sì che il senso di colpa arrivi ad occupare pienamente, sino a
devastarla, la mente di alcune persone.
Quanti credenti hanno avuto la
vita spirituale rovinata da un senso di colpa continuo e paralizzante? Se siamo
in questa situazione, non facciamoci schiacciare da Satana, piuttosto chiediamo
a Dio perdono per i nostri falli e confidiamo nel suo pieno perdono e nella sua
immensa misericordia. Anche in questi tristi momenti, dopo aver confessato il
nostro peccato dobbiamo ringraziarlo perché lui non si ricorda dei nostri
peccati, che vengono gettati nel mare del suo perdono (Mi 7:19), e su cui lui
mette un cartello con la scritta “Vietato pescare!”.
Non crediamo a Satana che vuole
torturare le nostre menti per questo. Dio e Cristo hanno vinto il peccato e la
morte e i miei peccati sono stati cancellati perfettamente e completante dal
sangue di Gesù Cristo. Lode a Dio per questo. Conosciamo tutti tanti versetti
che dicono questo, ma stiamo sicuri che in certe occasioni il nemico farà di
tutto per non farci credere al valore prezioso e assoluto del sangue di Cristo.
(segue)