Dio stesso ha detto: “Io non ti lascerò e non ti abbandonerò”.
Ebrei 13:5
Abbandono
All’inizio degli anni sessanta due bambini nati in una città canadese vennero
abbandonati, prima dalla madre e poi dal padre. Messi in un orfanotrofio,
furono poi dati in affidamento a diverse famiglie dove subirono anche dei
maltrattamenti. Alla fine, furono adottati da una coppia che li ha amati e
nella quale hanno trovato sicurezza e amorevoli cure. Ma per loro, ormai
ragazzi, questo non è stato sufficiente. I traumi passati avevano lasciato
delle ferite inguaribili. Così, dopo qualche anno, lasciarono la famiglia che
li aveva adottati andando ognuno per la propria strada. A riempire il vuoto
affettivo che avevano nel cuore, non servì né la droga, né l’alcol né una
condotta immorale; in loro rimaneva un solo forte desiderio, quello di essere
amati e avere un luogo dove sentirsi a casa propria. Un giorno, uno di loro udì
il messaggio dell’Evangelo e accettò il Signore come proprio Salvatore. Pieno
di gioia, andò a far visita al fratello per condividere con lui la sua bella
esperienza di fede; ma il fratello rifiutò categoricamente di accettare il
Signore dicendo: “Perché Dio ha permesso tutto quello che ci è avvenuto? Non
voglio avere a che fare con il tuo Signore,!” Così si separano nuovamente: uno
seguì il Signore, l’altro gli idoli di questo mondo.
Avete qualche volta sofferto per essere stati abbandonati da qualcuno?
Se vi è capitato, non reagite come quel giovane ribelle, con la scusa che non
capite il perché delle difficoltà che vi sono capitate; non rifiutate di
accettare il Signore come vostro Salvatore, non proseguite la vita inseguendo
le cose che vi attraggono e che Dio disapprova! Dio vi dice “Io non ti lascerò
e non ti abbandonerò”. Dategli fiducia!