O Dio,… Tu hai visto … A Te si abbandona il misero; Tu sei il sostegno dell’orfano.
Salmo 10:12-14
Il SIGNORE… ascolterà la preghiera dei desolati e non
disprezzerà la loro supplica.
Salmo 102:16-17
Gli amici mi
deridono; ma a Dio si volgono piangenti gli occhi miei.
Giobbe 16:20
Ogni tipo di preghiera (2)
Anna e
Ezechia: preghiere e lacrime.
– Anna è la moglie di Elkana, un uomo fedele a Dio (1 Samuele 1:1-18).
Non ha figli e per questo soffre immensamente; le amiche la deridono e suo
marito, benché pieno di affetto, non realizza fino a che punto arrivi il dolore
della moglie. Anna piange sovente. Un giorno accompagna il marito al tempio; è
molto triste e si rifiuta di mangiare con la famiglia, il che stupisce il
marito che cerca a suo modo di consolarla. Anna, allora, si reca nel tempio e
si mette a pregare; racconta a Dio
la sua pena e piange a lungo. Quando esce dal tempio, il suo volto ha cambiato
espressione. Sa di essere stata udita e
compresa. Qualche mese più tardi dà alla luce un figlio, Samuele, che
diventerà un profeta di Dio, sacerdote e giudice del popolo d’Israele.
– Il re Ezechia, uomo pio e fedele a Dio, cade malato e viene a sapere
che non guarirà (2 Re 20:1-7). Allora, sul suo letto, prega e versa molte
lacrime. La risposta non si fa aspettare: Dio gli fa dire dal profeta Isaia:
“Ho udito la tua preghiera, ho visto le tue lacrime… Io ti guarisco” (2 Re
20:5).
Sono molti i credenti che hanno fatto la stessa esperienza di Anna o di
Ezechia: preghiere, lacrime, e un Dio che consola e risponde. Non sempre
c’è la guarigione o la risoluzione del problema, ma Dio non è indifferente alle
lacrime e al dolore dei Suoi figli. Se tu hai un peso sul cuore o ti senti
incompreso, non temere di piangere davanti al Signore e sappi che Lui ti
ascolta.
Egli è “il Dio di ogni consolazione”
(2 Corinzi 1:3).
(segue il
prossimo giovedì)