«Avrete cura di prelevare la decima da tutto quello che produrrà la tua semenza, da quello che ti frutterà il campo ogni anno. Mangerai, in presenza del SIGNORE tuo Dio, nel luogo che egli avrà scelto come dimora del suo nome, la decima del tuo frumento, del tuo mosto, del tuo olio e i primi parti dei tuoi armenti e delle tue greggi, affinché tu impari a temere sempre il SIGNORE, il tuo Dio. Ma se il cammino è troppo lungo per te, e tu non puoi trasportare fin là quelle decime, essendo troppo lontano da te il luogo che il SIGNORE, il tuo Dio, avrà scelto per stabilirvi il suo nome, perché il SIGNORE, il tuo Dio, ti avrà benedetto, allora le convertirai in denaro, terrai stretto in mano questo denaro, andrai al luogo che il SIGNORE, il tuo Dio, avrà scelto. Impiegherai quel denaro per comprarti tutto quello che il tuo cuore desidera: buoi, pecore, vino, bevande alcoliche, o qualunque cosa possa piacerti di più; e lì mangerai in presenza del SIGNORE tuo Dio, e ti rallegrerai tu con la tua famiglia. (Deuterononio 14:22-26).
La decima, donare il dieci percento delle proprie entrate, era relativa alle istruzioni di Dio per il suo popolo terrestre nell’Antico Testamento. Il Nuovo Testamento non ci fornisce questo tipo di istruzione. Nondimeno abbiamo già visto che siamo esortati a non dimenticare la beneficienza e a condividere i nostri beni (Ebrei 13:16). L’autore, in questo contesto, parla di un sacrificio. Ci sono sacrifici di lode, ma ve ne sono anche di tipo materiale (finanziario). Come credenti abbiamo la libertà di donare ciò che il Signore ci mette a cuore. Perciò la Bibbia collega i due tipi di sacrificio: il sacrificio di beneficienza e condivisione e il sacrificio di lode e di ringraziamento. Dovremmo fare entrambe le cose per il Signore con Gioia.
(segue)