Intervallo
La seconda, la terza e la quarta festa erano tutte collegate
alla prima: la Pasqua che segnava l’inizio dell’anno santo. Segue poi un vuoto
fino al settimo mese, quando vi sarà il suono della tromba (v. 24).
Mentre le prime quattro feste rappresentano l’opera di
Cristo e i suoi risultati in questa dispensazione per chiunque crede, sia
Giudeo o Gentile, le ultime tre ci riconducono all’ordine terreno delle cose.
Nelle prime quattro feste l’argomento trattato è la formazione del Suo popolo
celeste, la chiesa, mentre nelle restanti tre la storia futura del Suo popolo
terreno, Israele. Il mese nel quale le ultime tre feste vengono celebrate è il
settimo mese dell’anno santo ed è l’inizio dell’anno civile. Come abbiamo visto
nel Nuovo Testamento, le rappresentazioni delle prime quattro feste sono già
state compiute, possiamo quindi avere la certezza che anche le ultime tre
troveranno il loro totale compimento.
La festa delle trombe (Levitico 23:23-25)
In un momento futuro, che qui viene identificato con il
settimo mese, Dio parlerà al popolo d’Israele in un modo che viene raffigurato
con la festa delle trombe. Queste trombe non hanno niente a che fare con il
rapimento dei credenti, ma le troviamo menzionate dal profeta
Gioele: “Sonate la tromba a Sion! Date l’allarme sul mio monte santo!
Tremino tutti gli abitanti del paese, perché il giorno del SIGNORE viene, è
vicino, giorno di tenebre, di densa oscurità, giorno di nubi e di fitta nebbia!
Come l’aurora, si sparge sui monti un popolo numeroso e potente” (Gioele
2:1-2)
Dopo che la chiesa e i credenti del Vecchio Testamento
saranno presi per essere per sempre con il Signore, la tromba per Israele
suonerà ed il popolo terreno di Dio avrà un risveglio spirituale. Molte cose
potrebbero essere dette a riguardo dello stato d’Israele di oggi; parte della
nazione ha fatto ritorno nella terra promessa dopo quasi 2.000 anni di assenza,
ma non riuniti dal suono di questa tromba. È più probabilmente quello che
troviamo in Ezechiele 37 dove le ossa di morti erano radunate nella
valle, ma senza vita. Attualmente non vi è vita spirituale nella nazione, se
anche fossero in attesa del Messia, ciò viene fatto in modo sbagliato. Hanno
peccato e una delle conseguenze di ciò sarà quello che abbiamo in Apocalisse
12: la donna (Israele) che fugge nel deserto. La festa delle trombe ci parla di
qualcosa che deve ancora avvenire.