Seguici anche su Facebook!

Seguici anche su Facebook! Unisciti al Gruppo cliccando su:
https://www.facebook.com/groups/287768858057968/

lunedì 22 giugno 2026

22 giugno - 1. “Gesù, guardatolo, l’amò”

 Mentre Gesù usciva per la via, un tale accorse e, inginocchiatosi davanti a Lui, gli domandò: “Maestro buono, che cosa devo fare per ereditare la vita eterna?” Gesù, guardatolo, l’amò.

Marco 10:17, 21

 

1. “Gesù, guardatolo, l’amò”

Leggere Marco 10:17-27

 

Un uomo si avvicina a Gesù. È un personaggio influente, un capo del popolo (Luca 18:18). E’ un uomo molto ricco. Aveva sempre osservato le prescrizioni della legge di Dio; era dunque “una persona per bene”, come diremmo oggi. In fondo al cuore, però, gli mancava qualcosa: una certezza per l’aldilà. Allora va da Gesù, di cui ha udito parlare, e gli chiede cosa deve fare per ereditare la vita eterna. Gesù gli riconosce le sue qualità, ma discerne anche quello che non va: la sua priorità sono le ricchezze! Ma non gli parla con durezza. No. “Gesù, guardatolo, l’amò”.

Forse sei come quel giovane ricco: apparentemente va tutto bene; vivi una vita tranquilla e onesta, non ti manca niente. Però sei insoddisfatto, tormentato da angosce che solo tu conosci. E non sai che qualcuno ha una soluzione! E’ sempre la stessa persona, da duemila anni. Quest’Uomo che si chiama Gesù è vivente in eterno, perché è Dio. Un giorno ha lasciato il cielo per venire a condividere la condizione umana. Ha sacrificato la Sua vita sulla croce, ha regolato il problema del peccato che separa ogni uomo da Dio e gli impedisce di essere felice. Poteva dimostrare il Suo amore in modo migliore? Dopo che è morto è risuscitato ed è risalito al cielo.

E’ dal momento della tua nascita che il Signore ti conosce e ti ama. Egli desidera parlarti per mezzo del Vangelo e mostrarti la via della vita. Devi solo ascoltarlo.