“O morte, dov'è la tua vittoria?”
1 Corinzi 15:55
Avete
la vita eterna, voi che credete nel nome del Figlio di Dio.
1 Giovanni 5:13
La vecchiaia,
e dopo?
Parlando
della morte, una credente molto anziana, distesa su un letto e assistita da un
respiratore, meditava sulla fragilità e la dipendenza di quelli che vanno molto
avanti con gli anni. “Andare molto avanti negli anni è una povertà totale”,
affermava la donna. E vedeva nella sua morte prossima l’incontro con Dio come
quello di un figlio con suo Padre. Ricordava il suo percorso, evocando l’ultima
pagina della sua vita sulla terra, quella che presto sarebbe stata voltata per
condurla a quel meraviglioso incontro. “Entrerò nella morte con questo legame
con Dio, legame che ha attraversato tutta la mia vita. Mi preparo a vivere l’incontro col mio Signore; sarà l’amore in un
eterno faccia a faccia!”
Col
passare dei mesi, le sue parole erano sempre più precise: “Non ho paura di
morire. Per un credente, morire è il più bel momento della vita. Che gioia
camminare verso quest’ultimo incontro!”
La
fede nella Parola di Dio fa vivere queste certezze. Ascoltiamo ciò che
l’apostolo Paolo ci ricorda a riguardo:
“Sappiamo
infatti che se questa tenda (cioè il
nostro corpo), che è la nostra dimora terren, viene disfatta, abbiamo da Dio un edificio, una casa non fatta da
mano d'uomo, eterna, nei cieli. Perciò in questa tenda
gemiamo, desiderando intensamente di
essere rivestiti della nostra abitazione celeste… perciò desideriamo non
già di essere spogliati, ma di essere rivestiti, affinché ciò che è mortale sia
assorbito dalla vita” (2 Corinzi 5:1-4).