(Gesù dice:) “Io sono il pane vivente che è disceso dal cielo; se uno mangia di questo pane vivrà in eterno”.
Giovanni 6:51
La via per l’eternità
Una lettera inattesa di un mio amico di lunga data:
“Ho la sensazione che ora la cima della montagna
sarà presto raggiunta. I confini della mia vita sono sempre più limitati; la
mia fine non dev’essere lontana.
Quand’ero più giovane, il pieno delle forze mi
spingevano in avanti; davanti a me c’era il mondo con tutta la sua gloria. Ho
salito con gioia i gradini del successo e tutto sembrava scorrere senza
impedimenti; la carriera politica, il potere, la ricchezza, mi sembrava fossero
frutto solo della mia intelligenza e della mia energia.
E adesso? Alla fine della mia vita tutto questo
comincia a perdere significato. Come ti sono riconoscente, amico mio, di non
avermi mai abbandonato! Molte volte hai messo davanti ai miei occhi il mio
stato di perdizione e io ti consideravo come un retrogrado, deridendo spesso le
tue parole di avvertimento.
Ora che la mia cara sposa è deceduta, dai miei
occhi sono cadute come delle scaglie. Ho visto con quale gioia lei se ne andava
verso il suo Salvatore e ho capito che io non avevo la stessa certezza; così ho confessato al Signore, piangendo, le
colpe che avevo accumulato durante la mia vita e specialmente nella mia
lunga carriera politica.
Ora che ho creduto e so che il Signore Gesù mi ha perdonato di tutti i peccati e mi ha fatto
dono della vita eterna, non ho più
timore della morte!”
(da un calendario cristiano
tedesco del 7 gennaio 2015)