Il SIGNORE si rivolse a lui e gli disse: “Va’ con questa tua forza… Non sono io che ti mando?”
Giudici
6:14 (vers. Nuova Diodati)
Gedeone,
giudice di Israele
Leggere Giudici capitolo 6
Questo fatto
è avvenuto più di tremila anni fa, al tempo dei Giudici, un periodo difficile
per il popolo d’Israele. Da sette anni erano regolarmente attaccati dai
Madianiti, che depredavano i loro beni e distruggevano i raccolti, lasciando il
paese in grande miseria. Non tutti però si arrendono; nella famiglia di Ioas,
il giovane figlio Gedeone si dà da fare, di nascosto, per mettere le sue
provviste al riparo dal nemico. Ed ecco che un giorno Dio gli invia un angelo
ad informarlo della Sua decisione: utilizzerà proprio lui per liberare il Suo
popolo. Gedeone non sa chi sia questo messaggero che lo saluta in modo così
incoraggiante: “Il SIGNORE è con te, uomo forte e valoroso!”, ed è stupito e
perplesso. Lui non si sente forte, anzi, si reputa incapace di compiere la
missione che gli è proposta. Allora Dio si rivolge a lui e gli dice: “Va’ con
questa tua forza”. Nonostante i suoi timori, Gedeone s’impegna con fede. Un passo dopo l’altro, si lascia guidare da
Dio che gli darà la vittoria.
Può capitare
che di fronte all’impegno della nostra testimonianza di cristiani ci sentiamo
incapaci. Ma il nostro Dio si rivolge a noi e ci incoraggia, scaccia i nostri
timori e ci assicura il Suo appoggio. Come con Gedeone, il Signore ha anche
incoraggiato l’apostolo Paolo quando gli ha detto: “La mia grazia ti basta,
perché la mia potenza si dimostra perfetta nella debolezza” (2 Corinzi 12:9); e
anche il profeta Isaia: “Io, il SIGNORE, il tuo Dio, fortifico la tua mano
destra e ti dico: «Non temere, io ti aiuto!»” (Isaia 41:13). Così farà con noi
se lo amiamo e gli diamo fiducia.