[Gesù Cristo libera] tutti quelli che dal timore della morte erano tenuti schiavi per tutta la loro vita.
[Ha distrutto] colui che aveva il potere
sulla morte, cioè il diavolo.
Ebrei 2:15, 14
Riderci su o avere paura?
Quando
internet ha iniziato ad essere utilizzato nelle aziende, una segretaria mi
chiese dove si potevano trovare delle immagini di diavoli. – Di diavoli? Ma
perché? – È per mio figlio di 10 anni. – Ma non gli fanno paura? – No, “lo
divertono”.
Ogni
anno alla festa di Halloween giovani e meno giovani si travestono da diavoli o
da streghe, e indossano maschere di teschi per familiarizzare con la morte e
riderci su. Questo genere di divertimento pensate che sia innocuo? È serio
scherzare con la morte? Anche se si cerca di banalizzarla, la morte mantiene il
suo lato terrorizzante, come pure il potere nefasto che Satana esercita
sull’umanità.
La
Bibbia dichiara che la morte è “il salario del peccato”, e che colpisce tutti
gli uomini perché “tutti hanno peccato” (Romani 6:23; 3:23). Dopo la morte
viene il giudizio (Ebrei 9:27) per quelli che, durante la loro vita, non hanno
voluto regolare davanti a Dio la questione dei loro peccati.
Allora,
riderci su o averne paura? Riflettiamo seriamente. Per chi ha creduto al
Signore, né l’una né l’altra cosa! Il credente sa che Cristo ha dovuto morire
per cancellare i suoi peccati, e quindi non subirà alcun giudizio. Cristo risuscitato gli dona la vita eterna
e la certezza che il suo corpo risusciterà. Non ha paura della morte perché
è stata vinta definitivamente da Gesù stesso: “la morte è stata sommersa nella vittoria” (1 Corinzi 15:54).
Il credente non è esente da eventi tragici, come
incidenti o attentati; ma se ne resta vittima, “parte dal corpo” e va ad
“abitare con il Signore” (2 Corinzi 5:9). Egli sarà con Cristo, in attesa della
risurrezione del suo corpo. Meravigliosa promessa del Dio vivente e vero!
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