Lavoravano nella casa del SIGNORE per ripararla e restaurarla … il sacerdote Chilchia trovò il libro della Legge del SIGNORE, data per mezzo di Mosè. … Safan portò il libro al re.
2 Cronache
34:10-16
La Bibbia
(3)
E’ inutile perdere tempo per controbattere certe critiche, come l’idea
che alcuni hanno che la Bibbia sia stata manipolata nel corso degli anni.
Nessuno è obbligato a credere alla Bibbia, ma tutti dovrebbero riconoscere che questo
Libro è unico, anche per il modo in cui ha attraversato i secoli.
Molte scoperte archeologiche hanno confermato tantissimi fatti storici
che essa riporta. Nel 1890 si sono scoperti, al Cairo, almeno 200.000 frammenti
del Vecchio Testamento; a Fayoum nel 1897 migliaia di papiri, e altri ancora
nel 1930. Nel 1902 sono stati rinvenuti i papiri di Nash, datati dal 1° al 2°
secolo. Nel 1947, nelle grotte di Quram, sono stati trovati circa 600
manoscritti dell’Antico Testamento, ricostruiti a partire da migliaia di
frammenti. I testi più antichi datano dal 400 a.C.; una copia del testo di
Isaia era scritta per intero. Le varianti fra i diversi manoscritti sono minime
e le principali argomentazioni della critica biblica di allora sono state rese
infondate da questi fatti.
Nel 1975 furono trovate a Tell-Mardik circa 15000 tavolette di argilla,
datate del 3°secolo a.C., che parlavano di molti personaggi biblici e
descrivevano il mondo dei patriarchi, senza disaccordo con la Bibbia.
È dunque accertato che il periodo della scrittura del Vecchio Testamento
è durato molti secoli. L’unità di pensiero della Bibbia, in un periodo così
lungo e con molte decine di autori e di temi diversi, è talmente evidente che
può, a giusto titolo, essere considerato un miracolo.
Ma chi ha potuto compiere questo miracolo se non Dio?