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martedì 11 agosto 2026

SATANA SI CIBA DI CIÒ CHE NOI NON DIAMO A DIO (14/15)

Seduzione: come affrontarla

Ma qual è il significato di fortezze?

Sappiamo dalla storia, anche biblica, che una fortezza era una costruzione provveduta di difese armate e che doveva servire come luogo di protezione e rifugio, oppure di difesa.

Nel Vecchio Testamento si racconta che Davide, inseguito dal re Saul, si nascose nelle fortezze desertiche della regione di Zif (1Sa 24).

Dalla storia sappiamo che si trattava di strutture naturali, solitamente caverne, poste in cima alle montagne, in zone impervie e quindi molto difficili da espugnare.

Più tardi le fortezze vennero costruite fortificando grandi edifici (più avanti ancora i castelli) con delle possenti mura contornate di fossati, che creavano generalmente al loro interno tre livelli di sicurezza. C’era una parte esterna in cui tutti potevano accedere.

Per passare dalla zona esterna alla prima zona interna pubblica solitamente si doveva attraversare un ponte sopra un fossato, un fiume o divisori creati ad arte.

Tra la prima parte e la seconda c’erano ancora mura, ed infine vi era la parte interna, la più privata, destinata alla vita del padrone, o del nobile proprietario, e che era strettamente difesa e quasi impossibile da espugnare, con protezioni non solo umane ma anche porte ferrate e sbarre.

Credo che Paolo avesse questo in mente quando parlava di fortezze. Possiamo applicare questa immagine alle fortezze di cui vorrei parlare e che sono quegli ambiti che possono essere occupati o dal Signore o dall’avversario.

Qualcuno può pensare che un credente non può essere influenzato da Satana, o da un demone, proprio perché è un credente, ma proprio questa è una grande seduzione di Satana.

La seduzione crea un collegamento tra gli elementi del mondo e la nostra mente attraverso la concupiscenza e la tentazione, secondo una bella indicazione del libro di M. Distort (“Le seduzioni dell’Anticristo”).

Uno di questi collegamenti, ad esempio, è costituito dalla pubblicità, che ci spinge a volere a tutti i costi qualcosa, lavorando sulla nostra mente per farci concupire quella cosa.

Crea il collegamento tra il mondo esterno, non sempre reale o realistico, e la nostra mente!

Ebbene un demone, o Satana, non può certo possedere un credente in senso eterno, ma lo può influenzare in senso negativo usando la sua mente, oppure interferendo nei suoi processi mentali, e anche contaminando la sua vita, come ci ricordano le esperienze di vita di Pietro e di Giosafat oppure anche di altre relative a uomini di Dio, raccontate nella Parola e che sono utili al riguardo!

(segue)