Dio ha ascoltato; è stato attento alla voce della mia preghiera.
Salmo 66:19
Nel giorno della paura, io confido in Te.
Salmo 56:3
Ragazzi, pregate!
“Fabio – disse una madre al figlio che lasciava la famiglia per
imbarcarsi come marinaio –
se ti trovassi in difficoltà, prega Dio!” Fino allora Fabio non aveva mai
accettato di mettere la sua vita nelle mani di Dio. Sua madre era preoccupata e
pensava: se almeno si rivolgesse a Lui nei momenti difficili!
Fabio, forte come tanti giovani della sua età, non
vedeva la necessità di pregare; voleva essere lui a decidere della propria
vita.
Così fece la sua prima traversata, e proprio durante
quel viaggio fu costretto a pregare. Solo sul ponte, impegnato in un normale
compito che non avrebbe fatto perdere l’equilibrio a un marinaio esperto, venne
proiettato fuori bordo da un improvviso scossone.
“O Dio, se esisti, provamelo adesso!” gridò mentre annaspava fra le onde. Dio era attento. In quel momento, un marinaio era venuto a cercarlo e non vedendo nessuno sul ponte gettò uno sguardo in mare e scorse la testa di Fabio. Con molti sforzi, riuscì a salvarlo e a issarlo sulla nave. Fabio, di nuovo al sicuro, raccontò a tutti della sua breve preghiera, ma nulla cambiò nella sua vita.
Tornato da quella traversata, accettò di accompagnare sua madre ad un’incontro dove si parlava di Dio e del Suo amore. Come poteva rimanere insensibile? Una voce interiore gli diceva: “Fabio, non opporre più resistenza!”. Allora, pentito di avere spesso disprezzato i Suoi richiami, chiese perdono a Dio e ricevette la pace e la certezza della salvezza per mezzo della fede in Gesù