(Dio ha detto:) “Così è della mia parola, uscita dalla mia bocca: essa non torna a Me a vuoto, senza aver compiuto ciò che Io voglio e condotto a buon fine ciò per cui l’ho mandata”.
Isaia 55:11
Un portafoglio
In occasione di un incontro, alcuni cristiani stanno
raccontando ciò che Cristo ha compiuto nella loro vita. Uno di loro espone
quanto segue:
“Ero un abile borseggiatore, e tutti quelli che mi
conoscevano lo sapevano. Un giorno un uomo camminava davanti a me, e ho notato
che la tasca dei suoi pantaloni era piuttosto gonfia. Bel colpo, ecco un
portafoglio pieno! In un batter d’occhio era nelle mie tasche. Ma rientrato a
casa, che delusione! Quello che credevo essere un portafoglio non era altro che
un libretto. Per di più un Nuovo Testamento! Furioso l’ho buttato in un angolo.
Un po’ di tempo dopo, facendo ordine, mi è finito tra le mani e, incuriosito,
ho iniziato a leggerlo. M’interessava ogni giorno di più, ed è per mezzo di
quel Nuovo Testamento che ho imparato a conoscere il mio Salvatore, Gesù
Cristo”.
Dio utilizza dei mezzi sorprendenti mostrando in vari modo la Sua compassione e
la Sua grazia, e mettendo in risalto la potenza che la Sua Parola ha nella
vita di persone anche molto lontane da Lui.
Se si raccogliessero i racconti di tutte queste
conversioni insolite, si otterrebbero dei veri romanzi. Un piccolo cambiamento
o un avvenimento apparentemente banale potrebbero sembrare inconsistenti per
una mente razionale, ma chi ha vissuto tali esperienze sa bene cosa vuol dire!
“Come tu non conosci la via del vento… così non
conosci l’opera di Dio, che fa tutto” (Ecclesiaste 11:5).