Abbiamo lo sguardo intento non alle cose che si vedono, ma a quelle che non si vedono: poiché le cose che si vedono sono solo per un tempo, ma quelle che non si vedono sono eterne.
2 Corinzi 4:18
La nostra vita, un istante
La
Bibbia presenta la brevità della vita attraverso diverse immagini. Voi “non
sapete quel che succederà domani! Che cos’è infatti la vostra vita? Siete un
vapore che appare per un istante e poi svanisce” (Giacomo 4:14). “I miei giorni
svaniscono in fumo” (Salmo 102:3). Questo svolgimento rapido della nostra vita
ci chiama in causa: Cosa c’è dopo? Finisce tutto qui?
La
vita sulla terra non è che un istante, dice la Bibbia, ma è un istante
decisivo. E’ adesso, mentre siamo in
vita, che possiamo entrare in relazione col nostro Creatore. Gesù ha
dichiarato fin dall’inizio del Suo insegnamento: “Ravvedetevi e credete al
Vangelo” (Marco 1:15). “Chi ascolta la mia parola e crede a Colui che mi ha
mandato, ha vita eterna; e non viene in giudizio, ma è passato dalla morte alla
vita” (Giovanni 5:24).
È
adesso che bisogna ravvedersi per ricevere gratuitamente la vita eterna. Essa
non è semplicemente il prolungamento dell’esistenza che conosciamo oggi; è una
vita nuova donata a chi crede al solo vero Dio, e a Colui che Egli ha mandato,
Gesù Cristo (Giovanni 17:3). Essa permette
di guardare alla morte con serenità, poiché il legame con la vita di Cristo
che è nel cielo ci garantisce la Sua presenza per tutta l’eternità. E’ ciò che
Egli stesso ha chiesto al Padre: “Io voglio che dove sono io, siano con me anche
quelli che Tu mi hai dati, affinché vedano la mia gloria” (Giovanni 17:24).
“Eccolo ora il tempo favorevole; eccolo ora il
giorno della salvezza” (2 Corinzi 6:2). Approfittatene perché dopo la morte
nessuna decisione sarà più possibile.