Seguici anche su Facebook!

Seguici anche su Facebook! Unisciti al Gruppo cliccando su:
https://www.facebook.com/groups/287768858057968/

martedì 31 marzo 2026

Cantico dei Cantici (17/18)

v. 16 — Come sei bello, amico mio, come sei amabile!

Si può essere belli ma sgradevoli, o gradevoli senza essere belli. In Cristo tutto è riunito, la bellezza e l’amabilità. In questo passo è l’amore che risponde all’amore. È la sposa che, avendo gli occhi fissati sul suo Amico per contemplare la sua persona, esclama: «Tu sei bello, tu sei amabile». Sono gli stessi fedeli che ascoltiamo nel Salmo 45; il loro cuore arde, poiché in questo Salmo il Re appare subitamente sulla scena. Egli brillerà come la luce che esce dall’Oriente e appare fino ad Occidente. Essi lo vedono, lo contemplano: «Tu sei più bello di tutti i figliuoli degli uomini, la grazia è sparsa sulle tue labbra». Non solo è bello, ma è anche amabile. Tutto ciò che può renderlo desiderabile è riunito nella sua persona: Egli è l’Amato.

Diversi re sono stati amati dai loro sudditi, come Davide e Salomone, ma nessun re sarà amato dal suo popolo come il Signore. Quando i fedeli canteranno il cantico da essi composto, e che avrà per soggetto il Re, lo faranno con accenti armoniosi mai uditi fino allora dagli uomini e dagli angeli!

v. 16 — Anche il nostro letto è verdeggiante.

Le pecore del buon Pastore realizzano ogni giorno ciò che ci è detto qui con semplicità. L’Amico è il Re, ma è anche il fedele e buon Pastore. Rileggiamo il Salmo 23; ci farà capire la dolcezza di ciò che troviamo qui meglio di ogni altra spiegazione: «Il Signore è il mio Pastore… egli mi fa giacere in verdeggianti paschi». Presso il buon Pastore ci sarà sempre riposo.

Gesù non ha fatto sedere per schiere sull’erba verde le numerose persone che come pecore affamate e senza pastore lo seguivano? Con quale abbondanza le ha saziate! Ci furono anche degli avanzi!


(segue)