“Ma quando sarà venuto il Consolatore che Io vi manderò da parte del Padre, lo Spirito della verità che procede dal Padre, Egli testimonierà di Me”.
Giovanni 15:26
“È arrivato. Ecco la prova!”
Lo zio Pietro parte per tornare a casa propria, e
salutando la sua piccola nipote Carolina, le fa questa promessa: “A casa mia ho
un regalo per te, appena arrivo te lo manderò”. Dopo qualche giorno arriva il
regalo promesso e alla sera, quando uno della famiglia le chiede “Hai notizie
dello zio Pietro?”, lei risponde prontamente: “Sì, è arrivato adesso” e mostra
il regalo ricevuto.
Questo aneddoto ci illustra un fatto importante.
Prima di lasciare i Suoi discepoli, Gesù ha fatto una promessa, quella di
mandare loro “da parte del Padre” lo Spirito Santo. Ha mantenuto la promessa?
Certo! Lo Spirito Santo è stato mandato sull’insieme dei credenti riuniti il
giorno della Pentecoste e gli effetti della Sua presenza sono stati evidenti
per tutti (leggere Atti 2).
Anche oggi lo Spirito Santo abita in ognuno di quelli che hanno creduto (Efesini 1:13; 1
Corinzi 6:19). Non è visibile, ma gli effetti della Sua presenza sono reali:
– È Lui che “attesta insieme al nostro spirito che
siamo figli di Dio” (Romani 8:16).
– Il Suo frutto è visibile nei credenti: “amore,
gioia, pace …” (Galati 5:22).
– I cristiani sono “una lettera di Cristo… scritta…
con lo Spirito del Dio vivente” (2 Corinzi 3:3).
– Dunque, se lo Spirito Santo è sulla terra, il
Signore Gesù, risuscitato, è certamente nel cielo, presso al Padre. Questa è la prova che la
questione dei peccati dei credenti, che Egli ha portato sulla croce (1 Pietro
2:24), è stata definitivamente regolata.
L’opera del Signore Gesù è quindi perfetta e il
credente può vivere in pace.