Per fede comprendiamo che i mondi sono stati formati dalla parola di Dio; così le cose che si vedono non sono state tratte da cose apparenti.
Ebrei 11:3
Dio Creatore e Salvatore
“Sono cresciuto in una famiglia dichiaratamente
atea, dove mi è stato insegnato che la fede religiosa era non soltanto inutile,
ma dannosa; come mio padre, un fisico-chimico, sono diventato anch’io un
biochimico, e come lui ho rifiutato ogni forma di spiritualità. Oggi, però,
sono un credente e sento profondamente il valore della grazia di Dio. Davanti
alla potenza redentrice del Signore sono sempre meravigliato.
Quale cammino mi ha portato dalla mia giovinezza di
ateo ostinato fino alla mia odierna fede nel Signore? La risposta è semplice:
Dio mi ha chiamato, in modo insistente e chiaro, anche se c’è voluta una
dozzina di anni perché ascoltassi la Sua voce. Ricordo una prima chiamata, che
mi ha colpito, quando ho visto il film “Il vangelo secondo Matteo”; da allora
ho iniziato a leggere i Vangeli e a frequentare una chiesa. Era tutto
interessante su un piano intellettuale, ma questo non aveva niente a che fare con
la fede. Ero spettatore, uno spettatore ben disposto, ma ancora lontano dal
Signore. Lo ricevetti per fede dopo qualche tempo e da allora appartengo a Lui
e sono felice.” (testimonianza dello
scienziato statunitense Sy Garte).
Dio
chiama tutti a credere in Lui
per ricevere la Sua grazia per mezzo di Gesù Cristo. Si può “ereditare” una
religione, ma la fede non è ereditaria!
Anche un figlio di genitori credenti ha bisogno di rispondere personalmente
alla chiamata della grazia di Dio, come ha fatto l’autore di questa
testimonianza.