Allora il SIGNORE disse a Mosè: “… Ecco io starò là davanti a te, sulla roccia che è in Oreb; tu colpirai la roccia: ne scaturirà dell’acqua e il popolo berrà”.
Esodo
17:5-6
L’acqua
della roccia colpita
Gli
Israeliti usciti dall’Egitto, dov’erano rimasti schiavi per circa 400 anni,
attraversarono il deserto per giungere alla terra promessa. Quando avevano
bisogno d’acqua, invece di dare fiducia a Dio che l’avrebbe procurata,
mormoravano contro di Lui e si lamentavano. Ma nonostante la loro incredulità,
Dio ha sempre fornito l’acqua necessaria. Un giorno indicò a Mosè una roccia e
lo incaricò di colpirla con la sua verga; ed ecco che l’acqua sgorgò
miracolosamente e dissetò uomini e animali.
L’acqua
e la roccia sono dei “tipi”, delle “figure”. Nel Vecchio Testamento un “tipo” è
una persona, un luogo, un avvenimento, un oggetto, che illustra una verità che si trova poi sviluppata nel Nuovo
Testamento. Così, per esempio, è detto che il popolo d’Israele nel deserto ha
bevuto una “bevanda spirituale” proveniente da “una roccia spirituale” (1
Corinzi 10:4). Significa forse che l’acqua e la roccia non erano reali? No!
Quella roccia era reale, ma
raffigurava il nostro Signore Gesù che sulla croce è stato colpito dal giudizio
di Dio a causa delle nostre colpe.
L’acqua
della roccia è un’immagine dello Spirito Santo. Il Signore Gesù disse: “Chi
crede in me… fiumi d’acqua viva sgorgheranno dal suo seno”. E l’evangelista
precisa: “Disse questo dello Spirito, che dovevano ricevere quelli che avevano
creduto in Lui” (Giovanni 7:38-39). Quella è “l’ acqua viva” che disseta e
ristora l’anima inaridita dal peccato, la stessa che Gesù ha promesso alla
donna Samaritana al pozzo di Sicar (Giovanni 4:13-14).
La promessa di una nuova vita, sotto
la guida dello Spirito Santo, è a disposizione di tutti quelli che accettano il
Signore Gesù Cristo, la “roccia colpita” per dare loro la
vita eterna.
“Chi
ha sete, venga; chi vuole, prenda in dono dell’acqua della vita”. E’ l’ultimo
appello della grazia di Dio, alla fine della Bibbia (Apocalisse 22:17).