“Volgetevi a me e siate salvati… Poiché io sono Dio e non ce n’è alcun altro”.
Isaia 45:22
Vi
siete convertiti dagli idoli a Dio per servire il Dio vivente e vero.
1 Tessalonicesi 1:9
Dio ha preso il posto del mio idolo
«Quel
calciatore di fama internazionale era il mio idolo. Il giorno in cui l’ho visto
per la prima volta, è stato come se mi avessero messo davanti Dio in persona!
Poco
tempo dopo, qualcuno mi ha fatto leggere nella Bibbia il testo di Giovanni 3 v.
da 1 a 17. Allora ho scoperto il piano di liberazione di Dio. Fino a quel
momento non immaginavo di essere un peccatore, schiavo delle mie passioni,
prigioniero del mio idolo. Ignoravo cosa fosse il pentimento, e la possibilità
di avere una relazione personale col mio Creatore. Quella sera ho riletto quel
capitolo del Vangelo di Giovanni, e ho continuato fino al capitolo 7. Da quella
notte del 24 ottobre 2008, ho la certezza che Gesù, per mezzo della Sua morte
in croce, mi ha liberato, mi ha riscattato. Ho soltanto un desiderio: vivere
per Lui. Non ho più paura del domani e so
che se morirò andrò alla presenza del Signore.
Tu
che leggi questo testo, pentiti sinceramente davanti a Dio e credi alla Sua
Parola. Farai l’esperienza di ciò che è la “nuova nascita”. Cerca di avere una
relazione personale con Dio. Essa ti permetterà di fare la Sua volontà, senza
costrizioni. Dio ha orrore del peccato, di tutte le azioni, i pensieri o le
parole della nostra vita quotidiana che lo offendono, ma ci ama e ci vuole
purificare.
Io
ringrazio Dio per ciò che ha fatto per me. Lo ringrazio di aver mandato nel
mondo il Suo unico Figlio per salvarmi. E lo prego perché liberi dai loro idoli
quelli che ancora ne sono prigionieri.»
Jean-Michel