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venerdì 24 luglio 2026

24 luglio - Niente per il cuore

Negli ultimi giorni verranno schernitori beffardi, i quali… diranno: “… dal giorno in cui i padri si sono addormentati, tutte le cose continuano come dal principio della creazione”.

Ma, secondo la Sua promessa, noi aspettiamo nuovi cieli e nuova terra, nei quali abiti la giustizia.

2 Pietro 3: 3, 4, 13

 

Niente per il cuore

 

Viviamo in una società in progressiva decadenza morale, nella quale i principi della famiglia, dell’onestà, della fedeltà, della giustizia si stanno perdendo. Alle persone annoiate e senza punti di riferimento vengono proposte delle distrazioni superficiali, come i giochi d’azzardo, i videogiochi, la possibilità di soddisfare quegli impulsi e quei piaceri che finiscono per rendere schiavi. Niente di vero, niente per il cuore! Cosa c’è di più insopportabile di un cuore vuoto? Tutti i diversivi e gli svaghi del mondo non potranno riempirlo.

“In quel giorno i cieli passeranno… la terra e le opere che sono in essa saranno bruciate” è scritto in 2 Pietro 3:10. Ma se “i cieli e la terra… sono riservati al fuoco per il giorno del giudizio e della perdizione degli uomini empi” (3:7) la Bibbia ci presenta un’altra prospettiva, una via che ancora oggi è aperta, la via della salvezza. Gesù ha detto: “Io sono la via, la verità e la vita” (Giovanni 14:6). Vale la pena ascoltare le Sue parole.

Molti ci derideranno e ci domanderanno: “Chi è tornato dall’aldilà per raccontarci quello che c’è dopo la morte?” La parola di Dio dà delle risposte chiare. Ci dice che Gesù è ora in cielo e che chi crede in Lui ha un posto assicurato là dove Lui è. La Sua risurrezione e la Sua ascensione sono fatti storici incontestabili (1 Corinzi 15:3-6, Luca 24:34). Coloro che rifiutano di credere, un giorno conosceranno la verità, ma sarà troppo tardi…

Perché nei paesi dove i cristiani sono perseguitati molti di loro accettano la prigione piuttosto che rinnegare la loro fede? Perché vogliono ubbidire alla Parola di Dio e non sottomettersi agli uomini. Saprà Dio come ricompensarli.