Il re Erode cominciò a maltrattare alcuni della chiesa; e fece uccidere di spada Giacomo, fratello di Giovanni.
Atti 12:1-2
I miei giorni sono nelle tue mani.
Salmo 31:15
Perché
così presto?
Tre
dei dodici discepoli formavano una “cerchia intima” con Gesù; sono Pietro,
Giacomo e suo fratello Giovanni. Chiamati dal Signore al Suo seguito nello
stesso momento, sulle rive del lago di Galilea, questi amici sono stati i soli
ad accompagnarlo in occasione di tre avvenimenti che hanno segnato la loro
vita:
– Al capezzale della figlia di Iairo,
che Gesù risuscita: “Non permise a
nessuno di entrare con Lui all'infuori di Pietro, Giovanni, Giacomo, il padre e
la madre della bambina” (Luca 8:51).
– Sulla montagna, dove Gesù svela la
Sua gloria: “Gesù prese con Sé Pietro,
Giovanni e Giacomo, e salì sul monte a pregare” (Luca 9:28).
– Nel giardino di Getsemani, dove il Signore,
simbolicamente, riceve dalla mano del Padre il “calice” delle sofferenze, prima
della crocifissione: ”Gesù prese con Sé Pietro, Giacomo e Giovanni e cominciò a
essere spaventato e angosciato” (Marco 14:33).
Questi discepoli sono strettamente uniti al loro
Maestro e tra di loro, testimoni di molte scene straordinarie della Sua vita.
Eppure uno di loro, Giacomo, sarà messo a morte all’inizio del suo servizio
(Atti 12:2). Perché così presto? Perché proprio lui? Domande simili ci
assillano quando una persona ci lascia in giovane età, quando sembrava essere
nel pieno della sua attività. Spesso non troviamo risposte a queste nostre
domande, ma diamo fiducia al Signore,
Colui che tiene la nostra vita nella Sua mano. Egli ha permesso la morte
precoce di Giacomo, però ha accompagnato Pietro e Giovanni durante tutto il
loro lungo servizio in favore della Sua Chiesa.