Seguici anche su Facebook!

Seguici anche su Facebook! Unisciti al Gruppo cliccando su:
https://www.facebook.com/groups/287768858057968/

domenica 23 agosto 2026

23 agosto - Perché così presto?

Il re Erode cominciò a maltrattare alcuni della chiesa; e fece uccidere di spada Giacomo, fratello di Giovanni.

Atti 12:1-2

 

I miei giorni sono nelle tue mani.

Salmo 31:15

 

Perché così presto?

 

Tre dei dodici discepoli formavano una “cerchia intima” con Gesù; sono Pietro, Giacomo e suo fratello Giovanni. Chiamati dal Signore al Suo seguito nello stesso momento, sulle rive del lago di Galilea, questi amici sono stati i soli ad accompagnarlo in occasione di tre avvenimenti che hanno segnato la loro vita:

Al capezzale della figlia di Iairo, che Gesù risuscita: “Non permise a nessuno di entrare con Lui all'infuori di Pietro, Giovanni, Giacomo, il padre e la madre della bambina” (Luca 8:51).

Sulla montagna, dove Gesù svela la Sua gloria: “Gesù prese con Sé Pietro, Giovanni e Giacomo, e salì sul monte a pregare” (Luca 9:28).

– Nel giardino di Getsemani, dove il Signore, simbolicamente, riceve dalla mano del Padre il “calice” delle sofferenze, prima della crocifissione: ”Gesù prese con Sé Pietro, Giacomo e Giovanni e cominciò a essere spaventato e angosciato” (Marco 14:33).

Questi discepoli sono strettamente uniti al loro Maestro e tra di loro, testimoni di molte scene straordinarie della Sua vita. Eppure uno di loro, Giacomo, sarà messo a morte all’inizio del suo servizio (Atti 12:2). Perché così presto? Perché proprio lui? Domande simili ci assillano quando una persona ci lascia in giovane età, quando sembrava essere nel pieno della sua attività. Spesso non troviamo risposte a queste nostre domande, ma diamo fiducia al Signore, Colui che tiene la nostra vita nella Sua mano. Egli ha permesso la morte precoce di Giacomo, però ha accompagnato Pietro e Giovanni durante tutto il loro lungo servizio in favore della Sua Chiesa.