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sabato 25 luglio 2026

SATANA SI CIBA DI CIÒ CHE NOI NON DIAMO A DIO (4/15)

 Tre, anzi quattro principi fondamentali

 

Vorrei considerare alcuni principi (che mi piace chiamare “assoluti”). Li troviamo nella Scrittura e ci possono aiutare a mantenere alto il livello della nostra vita spirituale:

1. È decisamente importante rimanere attaccati al Signore, giorno dopo giorno, perché altrimenti qualcun altro, o qualcosa d’altro, prenderà il posto nella nostra vita che solo al Signore compete.

2. È necessario ascoltare e ubbidire non solo alla Parola di Dio ma anche ai richiami del Signore.

3. È fondamentale mantenere una relazione sana non solo col Signore ma anche con coloro che sono suoi figli e che fanno parte della sua chiesa.

In assoluto questi principi sono riconosciuti e accettati da tutti come buoni, ma vorrei invitarvi a meditare la vita di un personaggio che può far vacillare qualche nostra convinzione. Mi riferisco al re Giosafat di cui si parla nel Vecchio Testamento.

All’inizio della sua carriera fu un personaggio estremamente positivo, sicuramente da prendere ad esempio come credente, mentre in seguito alcune sue scelte, apparentemente legittime, lo indussero a sbagliare e lo portarono ad una fine spirituale disastrosa.

Prima di addentrarci nella meditazione della vita del nostro personaggio cominciamo esaminando un altro principio basilare che conosciamo benissimo ma a cui possiamo scegliere di dare un tipo di importanza relativa o no, almeno nella nostra mente.

Parlo del principio biblico espresso in 2Corinzi 6:14

“Non vi mettete con gli infedeli, sotto un giogo, perché quale relazione c’è tra la giustizia e l’iniquità? E quale comunione tra la luce e le tenebre?”.

Mi permetto di fare una domanda, quale importanza diamo noi all’ubbidire? Com’è il nostro approccio alla Parola di Dio?

Dobbiamo pensare prima di rispondere, perché se la nostra vita reale non coincide con quanto noi crediamo o predichiamo, allora il Signore avrà qualcosa da dirci. Quali sono le nostre reazioni davanti alle indicazioni contenute nella Parola di Dio? Dobbiamo essere onesti con noi stessi dicendoci che spesso la Parola di Dio viene filtrata dalle nostre esperienze, dal nostro comune senso della vita, da ciò che ci aspettiamo gli altri pensino di noi, e così via. Intanto la Parola non raggiunge il suo effetto, e noi continuiamo a vivere la nostra vita di prima.


(Segue)