Non ci scoraggiamo di fare il bene; perché, se non ci stanchiamo, mieteremo a suo tempo.
Galati 6:9
Colui che ha cominciato in voi un'opera
buona, la condurrà a compimento fino al giorno di Cristo Gesù.
Filippesi 1:6
Perseverare! (2)
Il foglietto di ieri ci ha ricordato
l’importanza di seminare per lo Spirito
e non per la “carne”. Se seminiamo per lo Spirito ne raccoglieremo i benefici
effetti. Ma il seme non germoglia in una notte e, talvolta, potremo avere
l’impressione che non cambi nulla. Rassicuriamoci: Dio, che nella Sua grazia ci
ha salvati, ci ha resi giusti ai Suoi occhi per mezzo dell’opera di Cristo.
Quella stessa opera ci permette di considerarci come “morti al peccato, ma
viventi a Dio, in Cristo Gesù” (Romani 6:11). Allora, abbiamo la certezza che
Egli ci aiuterà a vivere per Lui e a santificarci giorno dopo giorno.
Grazie a Gesù Cristo è possibile vincere la
concupiscenza. A noi piacerebbe ottenere una vittoria definitiva, una volta per
sempre, in modo da non dover più lottare. Ma, finché siamo sulla terra, il
combattimento contro l’impurità sarà continuo; per questo Dio ci chiede di
avere piena fiducia in Lui, di essere perseveranti e di vivere giornalmente la
realtà della vittoria su Satana, sul peccato e sulla morte ottenuta dal Figlio
Suo.
Dobbiamo essere convinti che se Dio ci chiede di rinunciare alle cose
malvagie, non è per frustrarci, ma
per darci delle cose infinitamente migliori. La lotta può non essere
facile, ma è obbligatoria. E sarà vittoriosa se perseveriamo pregando il
Signore, dandogli, per così dire, la mano e tenendola stretta, perché sia Lui a
guidarci e a sostenerci. “Fortificatevi nel Signore e nella forza della sua
potenza” (Efesini 6:10). “L’intero essere vostro, lo spirito, l’anima e il
corpo, sia conservato irreprensibile per la venuta del Signore nostro Gesù
Cristo” (1 Tessalonicesi 5:23).