Non ci si può beffare di Dio; perché quello che l’uomo avrà seminato, quello pure mieterà. Perché chi semina per la sua carne, mieterà corruzione dalla carne; ma chi semina per lo Spirito mieterà dallo Spirito vita eterna.
Galati 6:7-8
Per chi seminiamo? (1)
I versetti citati ci parlano di due modi di
seminare, per la carne o per lo Spirito. Facciamoci un esame di
coscienza: noi seminiamo per lo Spirito, per vivere alla gloria di Dio, oppure
seminiamo per soddisfare i nostri desideri carnali?
Quando ci comportiamo disonestamente,
quando ci lasciamo andare ad uno sguardo di concupiscenza, o tolleriamo dei
pensieri o degli atti immorali, o guardiamo un film con delle immagini impure
(rari sono quelli che non ne contengono), stiamo seminando per la carne. Quelle
visioni penetrano in noi, nei nostri pensieri, mettono radici, producono
fantasie corrotte, e la corruzione ne sarà il risultato; e se non confessiamo quelle
cose al Signore, esse contamineranno anche i nostri cuori.
Non abbattiamoci, però, perché, pur non
potendo cambiare nulla delle nostre scelte sbagliate del passato, possiamo
confessarle a Dio per essere perdonati, e cambiare vita; possiamo fin da subito
applicarci a “seminare per lo Spirito”. Ogni decisione presa, ogni azione
compiuta secondo la volontà di Dio, ogni conversazione tenuta nell’interesse
del Signore, porta del frutto per la vita eterna!
Per seminare per lo Spirito dobbiamo
imparare a rimanere, per fede, vicini a Dio e ad onorarlo nei comportamenti e
nelle parole. Prendiamoci del tempo per
coltivare la nostra relazione col Signore leggendo la Bibbia, pregando,
testimoniando di Cristo e facendo del bene a tutti. Dio chiama ogni credente a
servire i fratelli e le sorelle in fede, ad avere cura del prossimo, a portare
a chi ancora non lo conosce il glorioso messaggio del Vangelo. E tutto questo con
l’aiuto del Suo Spirito. Ecco il segreto della vera libertà e della vera gioia.
(segue domani)