Che mangeremo? Che berremo? Di che ci vestiremo?... Il Padre vostro celeste sa che avete bisogno di tutte queste cose. Cercate prima il regno e la giustizia di Dio, e tutte queste cose vi saranno date in più.
Matteo 6:31-33
Priorità
Avere un luogo dove abitare, avere da
mangiare e da vestirsi sono le preoccupazioni del tutto legittime per un
giovane alla ricerca di un impiego, o per una famiglia in cui il padre è appena
stato licenziato… Gli aiuti statali, dove ci sono, sopperiscono a una parte dei
bisogni, la famiglia o gli amici possono venire in soccorso, ma l’inquietudine rimane,
ed è pesante quanto lo è il timore di non farcela più ad andare avanti.
Anche l’agricoltore che ha perso il proprio
raccolto a causa di una grandinata o della siccità conosce bene quest’angoscia
per il domani: come far fronte alle scadenze e pagare i fornitori?
I
credenti non sfuggono a queste incertezze opprimenti, però possono contare
sulle promesse del loro Dio.
Egli sa ciò che ci occorre, tanto per il nostro corpo che per la nostra anima,
e vorrebbe che noi gli dessimo fiducia.
Nei versetti di oggi, Gesù non ci
incoraggia ad essere pigri o negligenti, ma ci invita a scoprire quali sono le
nostre priorità. Ciò che deve contare per noi dev’essere il desiderio di
piacere a Dio. Facendo di noi dei Suoi figli, Dio ci ha introdotti in un ambito
spirituale nuovo che l’apostolo Paolo chiama “il regno di Dio”; e dice che “non
consiste in vivanda né in bevanda, ma è giustizia, pace e gioia nello Spirito
Santo” (Romani 14:17). Ecco le caratteristiche morali che Dio si aspetta dai Suoi
e che noi dobbiamo ricercare prima di ogni altra cosa. Stiamo pur certi che
Egli porterà a compimento le Sue promesse e che provvederà ai nostri bisogni
secondo la Sua saggezza e in modo a volte sorprendente. Non ci ha forse
promesso che si sarebbe occupato di noi?