Cercate il SIGNORE, mentre lo si può trovare; invocatelo, mentre è vicino.
Isaia 55:6
Eccolo ora il tempo favorevole; eccolo ora
il giorno della salvezza!
2 Corinzi 6:2
Né sì né no
Certe persone hanno l’arte di sfuggire ogni
volta che devono prendere una decisione o una posizione su una questione
importante. Esse pensano, così facendo, di salvaguardare la propria
indipendenza, di restare neutri, e si richiamano alla prudenza o al giusto
equilibrio, e allora fanno di tutto per evitare di farsi coinvolgere per non correre
dei rischi...
Questo atteggiamento che può apparire, in
molte questioni umane, o indice di saggezza o una fuga dalle proprie
responsabilità, per ciò che riguarda la salvezza eterna è la peggiore delle
follie. Non prendere una decisione ferma o rimandare al domani significa assumersi
il più grande dei rischi.
Caro amico, qual è la tua scelta? Per chi
hai preso posizione? “Chi non è con me è contro di me”, dice Gesù (Matteo
12:30). Sai che, di fronte alla croce sulla quale il Figlio di Dio è morto, non
è possibile rimanere neutrali?
Né
sì né no, è in realtà dire no.
Immaginiamoci una cerimonia nunziale durante la quale, dopo la domanda
tradizionale, uno dei futuri sposi rimanesse in silenzio. Il matrimonio non
sarebbe concluso; non dire “sì” equivarrebbe ad un no. Per dichiarare lo stato
di marito e moglie, è necessario quel sì, timido o deciso che sia, ma scandito
chiaramente di fronte all’ufficiale di stato civile.
Anche per stabilire una relazione vitale con
Gesù è necessario un “sì”, pronunciato col cuore davanti a Dio, e del quale non
ci pentiremo mai.
Non vuoi anche tu pronunciarlo in questo
momento?