Ti ho chiamato per nome; tu sei mio.
Isaia 43:1
Voi conoscete la grazia del nostro Signore
Gesù Cristo il quale, essendo ricco, si è fatto povero per voi, affinché,
mediante la sua povertà, voi poteste diventare ricchi.
2 Corinzi 8:9
Gesù e gli emarginati
Quand’è nato, Gesù è stato coricato in una
mangiatoia; crescendo, è vissuto poveramente, alla giornata. Quando ha iniziato
il Suo ministero, andava “dappertutto facendo del bene” (Atti 10:38). Lui, il
Figlio di Dio, non esitava ad avvicinarsi a quelli che erano incompresi,
disprezzati, emarginati dalla società. Egli non condannava, non disprezzava
nessuno. Ancora oggi, è vicino a tutti i sofferenti, qualunque sia la loro afflizione.
È l’amico, il consolatore, il liberatore per eccellenza. Egli ci ha amati fino
ad accettare di morire per noi, inchiodato a una croce tra due malfattori, Lui
che non aveva fatto altro che il bene.
E voi, siete stati tartassati dalla vita? Vi
sentite soli, poco amati? Siete scoraggiati o disperati? Sentite del vuoto
nella vostra esistenza? Aspirate a una vita intensa, piena di gioia, di
serenità e di pace? Sappiate che per Gesù siete importanti. Sì, voi, così come
siete, avete per Lui un valore unico, insostituibile, qualunque sia il vostro
passato e la vostra situazione attuale. Nessun
caso è troppo difficile per Lui, con la Sua potenza può cambiare le situazioni
più disperate. Il Signore Gesù porta il vero amore, la liberazione dalle
catene di ogni genere (denaro, alcool, droghe, sesso…), la libertà autentica,
la pace interiore, una vita che vale la pena di essere vissuta. Gesù non delude
mai.
Riconoscete umilmente che non potete
uscirne da soli. Dategli piena fiducia e andate a Lui. Allora potrà veramente liberarvi.