“La sera di quello stesso giorno, che era il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, Gesù venne e si presentò in mezzo a loro, e disse: «Pace a voi!» E, detto questo, mostrò loro le mani e il costato. I discepoli dunque, veduto il Signore, si rallegrarono. Allora Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre mi ha mandato, anch'io mando voi».” Giovanni 20:19-21.
La porta era chiusa a chiave. Assolutamente chiusa. Dietro siedono dieci pellegrini con le ginocchia tremanti che si muovono su una sottile linea, sospesa fra fede e paura.
Se li osservate bene in quella stanza, non li prendereste certo per un gruppo che sta per mettere al massimo la caldaia della storia.
Confusi. Impauriti. Sconsolati.
Niente soldi. Nessun leader. Vaga capacità di comando. Nessun piano.
No!
Guardando questo gruppo eterogeneo non scommettereste molto denaro sul loro futuro.
Ma qualcosa sta per accadere. Qualcosa che è più forte della febbre dell'oro e più tenace della passione.
Tutto iniziò con dieci uomini farfuglianti e balbettanti. Nonostante la porta fosse chiusa a chiave, Egli apparve in mezzo a loro e disse: “Come il Padre mi ha mandato, anch'io mando voi”.
E Gesù gli mandò. Città. Paesi. Sinagoghe. Navi. Prigioni. Palazzi. Andarono ovunque.
Il loro messaggio sul Cristo morto e risorto per la salvezza degli uomini, attraversò il mondo civile.
Essi divennero come un onda di piena, un vento impetuoso. Non si fecero fermare.
Gente senza istruzione, popolani una volta tremanti, scossero il mondo.
Ma non sarebbe meraviglioso ce ciò accadesse ancora?
Molti dicono che è impossibile. Il mondo è troppo duro. Troppo secolarizzato. Ci sono ormai troppe religioni. Troppa confusione e indifferenza. “Questa è l'era della comunicazione digitale, non dell'evangelizzazione verbale”.
Così sigillano le porte per paura del mondo.
Preferiscono rimanere all'interno della loro “stanza”.
E come risultato il mondo resta nelle tenebre che si fanno sempre più fitte giorno dopo giorno. Più della metà del mondo deve ancora ascoltare l'Evangelo di Dio, meno ancora lo studia.
Che cosa potrebbe riaccendere il fuoco? In qualche modo i compagni dell'alto solaio lo fecero. Lo fecero senza trascinare i piedi o avanzare scuse. Si limitarono a obbedire al loro Signore.
E lo fecero. Ubbidirono. Nessuno disse che aveva bisogno di più tempo o che voleva riascoltare il messaggio.
Andarono. “Come il Padre mi ha mandato, anch'io mando voi”. E voi?